Tour de France Femmes, una mini-Liegi e l’Alpe d’Huez da affrontare

La terza edizione del Tour de France Femmes avec Zwift seguirà le orme della Grande Boucle, la cui prima partenza dall’estero fu nei Paesi Bassi nel 1954, 70 anni prima. È naturale che l’evento di punta del ciclismo femminile risponda all’appello di Rotterdam, quando le atlete olandesi sono sempre presenti sui podi. L’evento inizia con la tappa all’Aia, dove le velociste di contenderanno la prima maglia gialla. Il giorno successivo, il Tour de France Femmes avec Zwift farà vivere un’altra tradizione con due semitappe: una corsa in linea di 67 km al mattino e una breve cronometro di 6,3 km per concludere la giornata dopo essere transitati sul Ponte Erasmus, nel cuore della città.

Molto interessante è la quarta tappa, Valkenburg-Liegi, che ricorda l’Amstel Gold Race e la Liegi-Bastogne-Liegi. Su questo percorso, che strizza l’occhio alla storia del ciclismo, le atlete affronteranno il Cauberg prima di darsi battaglia sulla Côte de la Redoute e sulla Roche-aux-Faucons.

Il programma per l’ultimo fine settimana prevede una battaglia decisiva sulle Alpi per il titolo e il podio. Sabato ci sarà una vera e propria tappa di montagna a Le Grand-Bornand, con 3.100 metri di dislivello. Il totale del giorno successivo sfiorerà i 4.000 metri, da scalare su un percorso di 150 km, ancora una volta sulle strade della leggenda del Tour: il Col du Glandon, dove Romain Bardet iniziò a costruire la sua prima vittoria di tappa nel 2015 , e soprattutto la celebre scalata all’Alpe d’Huez, il cui palmares fu iniziato nel 1952 da Fausto Coppi prima di diventare noto come la “Montagna degli Olandesi”.

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