Omloop Nieuwsblad, lanciata birra addosso a Marianne Vos

Un episodio molto simile a quello che è avvenuto a Mathieu Van der Poel nel ciclocross e che coinvolge un’altra stella del ciclismo olandese. Uno spettatore ha lanciato della birra addosso a Marianne Vos nel momento in cui lei e Lotte Kopecky si stavano preparando per affrontare il Muur Van Geraardsbergen. La notizia è stata riportata dal sito belga Het Nieuwsblad ed è stata commentata da Hans Ruggenberg, capo del ciclismo del quotidiano De Telegraaf.

Ciò che è accaduto sabato, come dicevamo, è molto simile a quello che ha coinvolto Mathieu Van der Poel a Hulst, lo scorso 30 dicembre. L’olandese era stato vittima di insulti nel pre-gara, e nel corso della prova da lui dominata ha dovuto subire il lancio di urina e di birra da parte di un gruppo di spettatori. Il campione del mondo, quando li ha visti nel corso delle fasi finali di corsa, si è avvicinato loro sputandogli addosso.

L’episodio che ha coinvolto Marianne Vos sabato scorso è destinato a portare ad una riflessione inerente la sicurezza dei corridori in gara. Nel corso delle gare fiamminghe è risaputo che la birra scorre a fiumi e che molte persone sono ubriache, ma non si può mettere a repentaglio la sicurezza di chi gareggia.

“Non è un caso che due grandi campioni olandesi siano vittime dei fiamminghi”, afferma Hans Ruggenberg, capo del ciclismo di De Telegraaf. “La persona che ha lanciato un bicchiere di birra in faccia a Marianne Vos deve ricevere la punizione che merita. In questo modo, si darebbe un segnale a chiunque abbia la stessa idea in futuro. Non è la prima volta che gli hooligans del ciclismo mostrano questo comportamento in Belgio, ed è giunto il momento di agire duramente”. Ruggenberg punta il dito anche contro alcuni commentatori belgi: “In molte trasmissioni ci sono dei commentatori che fomentano l’odio verso i ciclisti olandesi”.

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