Giro delle Fiandre 2024, Pedersen: “Non sono al 100%, ma si parte per fare bene”

Mads Pedersen si prepara ad affrontare il Giro delle Fiandre 2024 nonostante le incertezze legate alla sua recente caduta alla Dwars door Vlaanderen. Il campione del mondo del 2019 ha confermato la sua partecipazione all’importante classica belga, dichiarando, durante una conferenza stampa che la sua presenza non è stata scontata fino all’ultimo momento. Tuttavia, nonostante non sia al massimo della forma a causa dell’incidente, Pedersen è determinato a dare il massimo.

“Naturalmente, non è stato il modo ideale per avvicinarsi a una corsa come il Giro delle Fiandre”, ha ammesso Pedersen. “Ora pago il conto, ma avrebbe potuto finire molto peggio. È già un bene che non sia finito in ospedale. Non si dorme mai bene dopo una caduta come questa. Il corpo fa male. Lo senti quando ti togli la coperta a letto, fa solo male. Non è possibile riprendersi in tre giorni. Il mio corpo non sarà perfetto domenica.”

Nonostante le difficoltà, la Lidl-Trek si presenta come una delle squadre più competitive, avendo dimostrato un’eccellente sinergia nelle gare precedenti, in particolare alla Gand-Wevelgem dove Pedersen ha ottenuto una vittoria di prestigio. La squadra, guidata dal capitano Pedersen, si propone di controllare la corsa, con l’obiettivo di posizionare almeno un corridore nelle fughe principali.

La conferenza stampa ha visto Pedersen esprimere fiducia nel suo team nonostante le difficoltà. “So che se vuoi vincere il Giro delle Fiandre, devi essere al 100%”, ha affermato. “Devo essere onesto: dopo la caduta non lo sono. Ma d’altra parte: nulla è impossibile. Onestamente, non ho ancora pensato molto a come si svolgerà la corsa, ma è un grande dolore l’aver perso un uomo come Kirsch. Anche Jasper Stuyven mi mancherà davvero tanto.”

Nonostante le avversità, Pedersen si mostra ottimista riguardo alle prospettive future. “Per domenica si parte però per fare bene”, ha dichiarato. “Spero di poterlo essere per domenica prossima alla Parigi-Roubaix, ma sicuramente ci assumeremo la responsabilità della corsa. Il capitano della squadra sarò io e non dividerò i gradi con nessuno.”

Infine, Pedersen ha rivelato il suo obiettivo personale: “Vincere il Fiandre o la Roubaix è un mio obiettivo e tutti i miei compagni mi aiuteranno a realizzare questo sogno. Il capitano della squadra sarò io e non dividerò i gradi con nessuno: sono felice del fatto che Jonathan Milan mi abbia aiutato molto nelle ultime gare, ma sappiamo tutti che il capitano sarò io. Vincere il Fiandre o la Roubaix è un mio obiettivo e tutti i miei compagni mi aiuteranno a realizzare questo sogno”.

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