Vuelta 2024, la Bahrain-Victorious punta tutto su Tiberi

Con l’avvicinarsi della Vuelta a España 2024, il team Bahrain Victorious si affiderà nuovamente ad Antonio Tiberi, che ha chiuso il Giro d’Italia in top-5.

La Vuelta di quest’anno inizia in Portogallo e si conclude a Madrid, con 3.304 chilometri e oltre 52.000 metri di dislivello da affrontare. Il percorso della 79ª edizione è una sfida impegnativa che metterà alla prova anche i ciclisti più esperti. Con 21 tappe, la gara attraverserà una varietà di paesaggi, dalle pianure del Portogallo e della Sierra Morena nella prima settimana, alle insidiose salite della tappa 9 a Sierra Nevada, diverse arrivi in quota nella Cordigliera Cantabrica nella seconda settimana, con la tappa 15 che terminerà al Cuitu Negru, e una terza settimana altrettanto impegnativa con tre arrivi in montagna di categoria HC o 1 a Burgos e nei Paesi Baschi, per poi concludersi con una cronometro decisiva a Madrid. Come ci si aspetta dalla Vuelta, questo percorso ricco di salite richiede versatilità, resistenza e una strategia tattica accurata.

A guidare la squadra Bahrain Victorious sarà Antonio Tiberi. Il suo 5° posto e la Maglia Bianca al Giro di quest’anno dimostrano che merita il ruolo di leader alla Vuelta. Al suo fianco ci sono ciclisti esperti come Kamil Gradek, Jasha Sütterlin, Damiano Caruso, Torstein Træen e Jack Haig, insieme a due giovani talenti: Fran Miholjević e Rainer Kepplinger. Sostenuto da una squadra importante, Tiberi punta a una prestazione di rilievo sia nella classifica generale che in quella dei giovani.

Il Direttore Sportivo Neil Stephens è molto ottimista in vista della ‘Gran Salida’ di sabato: “Iniziamo a Lisbona con una cronometro. Speriamo di fare bene lì con un paio di corridori, soprattutto Antonio. Passiamo per il Portogallo nelle prossime due tappe prima di entrare in Spagna per la quarta tappa. Da lì, scendiamo verso il sud della Spagna, dove ci aspettano tappe dure e il caldo estremo. Vogliamo raggiungere il podio della Vuelta 2024 con Antonio Tiberi. È arrivato 5° al Giro, e speriamo di fare un po’ meglio alla Vuelta e portarlo tra i primi tre. Lungo il percorso, non ci concentreremo solo su Antonio; forse punteremo alle vittorie di tappa con lui, ma sicuramente abbiamo altri corridori che proveranno a giocarsi la vittoria di tappa. Antonio è il leader della squadra, un giovane talento emergente, ancora in fase di sviluppo, e continuerà a migliorare. Damiano Caruso ha avuto un infortunio piuttosto serio la settimana scorsa alla Vuelta a Burgos. Sembra essersi ripreso bene grazie all’assistenza del nostro team medico. È molto importante per noi, non solo per il suo talento fisico, ma anche come mentore e capitano sulla strada. I ragazzi guardano Damiano con rispetto”.

Antonio Tiberi è fiducioso riguardo il suo approccio alla Vuelta 2024: “Questa sarà la mia terza Vuelta e la prima come capitano. Dopo il Giro d’Italia di quest’anno, le ambizioni sono alte, ma è anche vero che è la prima volta che affronterò due grandi giri nello stesso anno. Dopo un buon ritiro in altura e la Vuelta a Burgos, che mi ha aiutato a ritrovare il ritmo gara, sento che la mia condizione sta migliorando. Sarà sicuramente una delle Vuelte più dure degli ultimi anni grazie ai tanti metri di dislivello, ma se la condizione è buona, potrò approfittarne. Il team e il supporto di tutti i miei compagni saranno fondamentali, e fortunatamente li ho visti molto pronti e carichi per dare il massimo. Spero di ottenere risultati simili o anche migliori rispetto al Giro; certamente il mio impegno e quello di tutta la squadra sarà al massimo.”

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