Grandi Giri, approvata la possibilità di far correre 23 squadre: ci sarà una Wild Card in più

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30/06/2024 - Tour de France 2024 - Étape 2 - Cesenatico / Bologne (199,2 km) -

L’Unione Ciclistica Internazionale ha ufficializzato un’importante modifica al format dei Grandi Giri, aumentando il numero di squadre partecipanti a partire dal 2025. Dopo un intenso dibattito, l’UCI ha deliberato che il Giro d’Italia, il Tour de France e la Vuelta a España vedranno al via 23 squadre, una in più rispetto alle 22 ormai consolidate negli ultimi anni.

Questa decisione incide direttamente sulla distribuzione delle WildCard. Secondo il regolamento vigente, le due migliori squadre Professional della stagione precedente ricevono un invito automatico, ma con la possibilità di rinunciare. Di conseguenza, gli organizzatori dei tre Grandi Giri avranno ora a disposizione cinque WildCard, tre delle quali potranno essere assegnate liberamente. Un cambiamento che amplia di otto corridori il gruppo in gara in ciascuna delle tre grandi corse a tappe.

23 squadre nei Grandi Giri, la votazione

Uno degli ostacoli principali all’adozione di questa modifica è stato rappresentato dall’opposizione di alcune squadre WorldTour. Tuttavia, nel corso di una recente riunione del Consiglio del Ciclismo Professionistico, si è tenuta una votazione che ha visto 13 voti favorevoli e 5 contrari. Questo risultato ha spianato la strada alla modifica regolamentare, che l’UCI ha poi ufficializzato senza obiezioni.

Le WildCard per il Giro, il Tour e la Vuelta

Con un posto aggiuntivo e la rinuncia già confermata della Lotto all’invito garantito, gli organizzatori del Giro d’Italia si trovano ora con quattro WildCard da assegnare. Per il Tour de France, invece, lo scenario è più ristretto. Lotto e Israel-Premier Tech, le due squadre con invito automatico, hanno confermato la loro partecipazione, così come la francese TotalEnergies. Restano quindi due WildCard disponibili, con Uno-X Mobility, Q36.5 e Tudor tra le principali candidate a ricevere l’invito.

Anche la Vuelta a España avrà tre WildCard da distribuire. Qui la concorrenza è particolarmente agguerrita, con quattro squadre spagnole (Burgos-BH, Caja Rural-Seguros RGA, Euskaltel-Euskadi e Kern Pharma) in lizza, oltre alle già citate Q36.5, Tudor e Uno-X Mobility, che puntano a un posto anche per accumulare punti UCI.

Possibili scenari futuri

Se nel 2025 la WildCard aggiuntiva sarà assegnata a discrezione degli organizzatori, il regolamento potrebbe subire ulteriori modifiche a partire dal 2026. Il Comitato Direttivo dell’UCI ha infatti chiesto al Consiglio del Ciclismo Professionistico di valutare l’ipotesi di aumentare a tre il numero di inviti automatici ai Grandi Giri, basandosi sulla Classifica a Squadre annuale dell’UCI WorldRanking. Questa modifica avrebbe l’obiettivo di rafforzare l’equità sportiva e valorizzare i risultati ottenuti sul campo, lasciando ai comitati organizzatori due WildCard libere da assegnare.

L’aumento delle squadre al via rappresenta quindi una novità significativa per il ciclismo professionistico, con un impatto diretto sia sulla competitività delle gare sia sulla possibilità per le squadre Professional di emergere nei tre appuntamenti più prestigiosi del calendario internazionale.

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