Tragedia al Giro delle Fiandre per cicloturisti, due morti e un ferito grave

BRUGES – Il celebre evento cicloturistico We Ride Flanders, il Giro delle Fiandre per cicloturisti, è stato segnato da gravi incidenti: due partecipanti sono deceduti e un terzo è stato rianimato in extremis.

Secondo quanto riferito dagli organizzatori, un ciclista olandese ha perso la vita per un arresto cardiaco sul temuto tratto del Taaienberg, nel comune di Maarkedal. Nonostante l’intervento immediato dei soccorritori e le manovre di rianimazione, per lui non c’è stato nulla da fare.

Un secondo grave episodio si è verificato sull’Oude Kwaremont, a Kluisbergen, dove un altro partecipante si è improvvisamente sentito male. È stato rianimato per oltre 45 minuti e trasportato in elicottero all’ospedale, ma anche in questo caso il tentativo di salvargli la vita si è rivelato vano.

Un terzo ciclista ha avuto un malore sull’Eikenberg, sempre a Maarkedal. Fortunatamente, i soccorsi sono stati efficaci e la rianimazione ha avuto esito positivo.

Le autorità locali hanno temporaneamente chiuso alcune strade e sezioni del percorso, come la Paddestraat, dove sono intervenute pattuglie motociclistiche e la zona è stata delimitata con nastro della polizia.

Oltre agli episodi cardiaci, un altro ciclista è stato evacuato in elicottero dal Koppenberg per un sospetto infortunio alla caviglia.

Evento di grande richiamo internazionale

“We Ride Flanders” ha attirato quest’anno circa 14.800 ciclisti amatoriali, con partenza da Oudenaarde per 11.400 partecipanti, mentre altri 3.400 hanno scelto il percorso completo con partenza da Bruges.

L’evento registra ogni anno una forte presenza internazionale: quasi 10.000 iscritti provenivano dall’estero, confermando la risonanza globale della manifestazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *