AD – Lotta contro le partite truccate in Italia

Il presente articolo è un’informazione pubblicitaria

La manipolazione dei risultati sportivi su scommesse non AAMS, conosciuta come match fixing, rappresenta uno dei principali pericoli per la credibilità delle competizioni. In Italia, il contrasto a questo fenomeno è diventato sempre più strategico, coinvolgendo istituzioni pubbliche, organi e federazioni sportive e operatori del settore scommesse non AAMS siano essi bookmakers o provider di quote. In parallelo, cresce anche l’interesse verso altri ambiti del gioco online, come le slot non AAMS più popolari del momento, che attirano sempre più utenti. In questo articolo vediamo come si stanno muovendo in simbiosi tutti questi protagonisti per combattere le combine.

Quante sono le partite sospette in Italia sui siti scommesse non AAMS?

Cominciamo il nostro approfondimento dando un pò di numeri significativi: nel 2022 sono stati segnalati a livello globale 1.212 eventi sportivi con sospetti di irregolarità. Questo secondo il monitoraggio effettuato dal provider di scommesse non AAMS Sportradar Integrity Services che annualmente redige un report molto dettagliato. 

Questo dato, che segna un aumento del 34% rispetto all’anno precedente, è stato rilevato su un totale di circa 850.000 partite monitorate. Il calcio resta lo sport più a rischio, ma non il solo: anche le scommesse non AAMS su tennis, basket e altri sport minori presentano criticità. Anche se quantitativamente i numeri sembrano enormi, bisogna contestualizzarli all’offerta totale, sottolineando come il 99,5% degli eventi analizzati non ha mostrato segnali di manipolazione.

La Serie A sembra non essere a rischio

L’Italia è uno dei mercati più rilevanti per le scommesse sportive: con i suoi 15 miliardi di fatturato l’anno solo per gli operatori ADM, a cui si aggiungono un’altra manciata di miliardi di gioco sui siti scommesse non AAMS. La Serie A è ovviamente tra i campionati calcistici più seguiti a livello mondiale. In media, ogni partita del massimo campionato italiano attira circa 89 milioni di euro in puntate, rendendo il sistema esposto ad attenzioni illecite da parte di soggetti esterni. In questo contesto, può essere utile consultare una recensione completa di Betsport22 per capire meglio il funzionamento e l’affidabilità di uno dei portali più discussi del settore. 

C’è però da dire che nelle ultime stagioni non sono risultati episodi particolari nel nostro campionato il che ci fa capire quando il sistema di controllo sembra funzionare. E nelle prossime righe ti spiegheremo quali sono le azioni che vengono messe in campo per fare prevenzione.

Le iniziative per contrastare il fenomeno

Sul piano istituzionale, il Ministero dell’Interno ha creato l’Unità Informativa Scommesse Sportive (UISS), che ha il compito di raccogliere segnalazioni su anomalie nelle giocate di scommesse non AAMS e favorire lo scambio di informazioni tra forze dell’ordine, federazioni e concessionari di gioco autorizzati. Inoltre il flusso di informazioni fra bookmakers e provider è costante e sempre molto efficace, supervisionato anche dal lavoro dei betting integrity analyst a livello internazionale.

Formazione su scommesse non AAMS sicure e consapevoli

Parallelamente, la FIGC porta avanti progetti di educazione e prevenzione, rivolti in particolare ai giovani calciatori delle nazionali giovanili. L’obiettivo è renderli consapevoli dei rischi legati al match fixing e alle scommesse non AAMS pericolose e promuovere la cultura dell’integrità sportiva sin dalle prime fasi della carriera.

Le Iene e la scoperta delle statistiche manipolate

Nel marzo 2025 è esploso un caso legato non alla manipolazione del risultato finale, ma alla falsificazione dei dati statistici nel basket di Serie A legate a scommesse non AAMS. Secondo quanto emerso da un’inchiesta giornalistica della trasmissione televisiva Le Iene, alcune partite avrebbero registrato modifiche sospette nei dati ufficiali, come rimbalzi o palle perse, con l’obiettivo di influenzare le scommesse su micro-eventi (es. under/over, combo player). Una delle partite sotto esame è stata Scafati-Tortona del 16 marzo.

Le scommesse non AAMS sui player sono molto vulnerabili

L’episodio appena citato mostra come le nuove tecnologie e la diffusione delle scommesse su eventi specifici all’interno della partita (i cosiddetti player props) stiano spostando il fenomeno del match fixing anche verso manipolazioni “parziali”, più difficili da rilevare con i metodi tradizionali e dove il controllo rischia di essere più complicato. In conclusione possiamo dire che la lotta alle partite truccate in Italia comprende numerosi protagonisti coinvolti e sembra dare risultati positivi. Ma tenere alta la guardia è imprescindibile per continuare a garantire la massima integrità possibile nello sport a livello nazionale e mondiale.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *