L’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) ha annunciato l’introduzione ufficiale di un sistema di tracciamento GPS durante i Campionati Mondiali di ciclismo 2025 in Ruanda. L’iniziativa prende ispirazione dalla recente sperimentazione effettuata con successo al Tour de Suisse, sia maschile che femminile.
GPS Tracking: una svolta per la sicurezza nelle gare ciclistiche
Durante l’ultima edizione del Tour de Suisse, i corridori hanno gareggiato per la prima volta dotati di un sistema di tracciamento GPS in tempo reale. L’obiettivo? Aumentare la sicurezza per tutti i partecipanti. La UCI ha osservato attentamente il progetto, definendolo un esempio virtuoso da seguire.
Un gruppo di esperti SafeR – l’ente indipendente dedicato alla sicurezza nel ciclismo – ha assistito alla corsa in Svizzera per valutare e analizzare il funzionamento della tecnologia GPS applicata all’ambito sportivo.
In un comunicato ufficiale, la UCI ha dichiarato: “Nei prossimi anni collaboreremo con organizzatori, servizi medici e commissari di gara per implementare su larga scala i sistemi di tracciamento. Vogliamo che durante ogni corsa siano disponibili dati rilevanti in tempo reale.”
Questo consentirà non solo una gestione più efficace delle emergenze, ma anche un controllo accurato del posizionamento dei ciclisti lungo il percorso, riducendo il rischio di incidenti o ritardi nei soccorsi.






