C’è poco da dire, la vittoria conquistata oggi da Tim Wellens al Tour de France è senza dubbio un’ulteriore botta agli avversari. Cinque vittorie conquistate dalla UAE Emirates XRG in 15 tappe fin qui disputate, un dominio che sembra non conoscere fine. Per gli avversari diventa davvero difficile, anche perchè i distacchi sono tutto tranne che minimi: Pogacar affronta il secondo giorno di riposo con 4’13” su Jonas Vingegaard, Florian Lipowitz è distante addirittura più di sette minuti.
L’ultima settimana del Tour de France è durissima. C’è il Mont Ventoux, ci sono le Alpi. Ma questa UAE Emirates XRG sembra davvero non avere punti deboli. Nel biennio con Jonas Vingegaard in maglia gialla, la problematica principale che aveva la formazione emiratina era a livello di organico, in quanto sembrava fuori da ogni dubbio che Pogacar non riuscisse ad avere una serie di gregari capaci di supportare Pogacar. Stavolta, invece, come avviene già dallo scorso anno, la squadra non sbaglia praticamente niente.
Resta da capire se Pogacar possa avere delle giornate negative. Nei prossimi giorni si salirà per tre volte sopra i due mila metri, sempre nel finale di tappa e mai a metà frazione. Sarà difficile, quindi, provare a mettere in difficoltà Tadej e tutta la sua UAE Emirates XRG, che sembra non avere punti deboli, proprio come lui.






