Elia Viviani declassato a Saragozza: cosa è successo alla Vuelta 2025

Beffa amara per Elia Viviani nell’ottava tappa della Vuelta a España 2025. Lo sprinter italiano della Lotto-Dstny aveva chiuso in seconda posizione alle spalle di Jasper Philipsen (Alpecin-Deceuninck), ma la giuria – dopo aver analizzato le immagini al replay – lo ha declassato fino al 105° posto per una manovra giudicata pericolosa nel rettilineo finale.

La volata di Saragozza: da sogno a incubo per Viviani

Il finale di tappa sembrava sorridere a Viviani, lanciato perfettamente dai compagni di squadra. L’azzurro aveva anticipato i rivali con una lunga progressione e solo Philipsen era riuscito a rimontarlo negli ultimi metri, conquistando così la vittoria. Il secondo posto avrebbe rappresentato un importante segnale di riscatto per Viviani, ma tutto è stato ribaltato dalla decisione della giuria.

La decisione della giuria: deviazione irregolare

Secondo i commissari di corsa, Viviani avrebbe effettuato una deviazione irregolare verso le transenne proprio mentre Philipsen tentava il sorpasso. Una manovra che ha costretto il belga a un passaggio rischioso tra l’italiano e il cordolo, situazione considerata pericolosa per l’incolumità dei corridori.

L’esito è stato severo: declassamento dal 2° al 105° posto nella classifica di tappa. Stessa sorte per Bryan Coquard (Cofidis), anch’egli penalizzato per una condotta simile.

Le parole di Viviani dopo la retrocessione

Intervistato dopo la decisione, il veronese ha ammesso con sincerità la dinamica dell’episodio: ”Ho sentito Philipsen urlare sul lato della strada e non volevo chiuderlo. Non è il modo in cui vinco le gare.”

Nonostante le spiegazioni e la buona fede dichiarata, la giuria non ha fatto sconti, ribadendo la necessità di garantire la massima sicurezza nelle volate.

Philipsen raddoppia, Træen resta leader

Così, la classifica ufficiale vede Jasper Philipsen trionfare per la seconda volta in questa Vuelta 2025 (dopo la vittoria inaugurale a Novara), consolidando il suo ruolo di sprinter di riferimento. La maglia rossa resta invece saldamente sulle spalle del norvegese Torstein Træen (Uno-X Mobility), sempre leader della generale.

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