Il britannico Harry Hudson ha conquistato il titolo di campione del mondo su strada nella categoria juniores ai Mondiali di ciclismo 2025 a Kigali, Rwanda. Il giovane talento ha impressionato con una straordinaria fuga solitaria di 36 km, resistendo al ritorno del gruppo e tagliando il traguardo da trionfatore.
Il percorso impegnativo di Kigali
I corridori juniores hanno affrontato lo stesso tracciato delle donne U23: otto giri su un circuito cittadino di 119 km, caratterizzato da due salite selettive:
- la Côte de Kigali Golf (800 metri all’8,1%),
- la Côte de Kimihurura (1,3 km al 6,3% con tratti in pavé).
Un percorso nervoso e adatto agli attaccanti, che non ha deluso le aspettative.
La corsa: attacchi fin dalle prime fasi
Sin dalle prime tornate ci sono stati diversi tentativi di fuga, con protagonisti anche corridori statunitensi e ungheresi. Italia e Belgio hanno guidato l’inseguimento, mentre la nazionale olandese è rimasta inizialmente più guardinga.
Tutto è cambiato nella sesta tornata, quando il gruppo si è ricompattato e la tensione è salita. È stato a quel punto che Harry Hudson ha scelto il momento perfetto per attaccare.
L’attacco decisivo: Hudson parte a due giri dalla fine
A due tornate dal termine, Hudson ha sferrato il suo attacco. Il britannico ha subito guadagnato terreno, arrivando a costruirsi un margine di 40 secondi all’inizio dell’ultimo giro.
Dietro di lui, ci hanno provato l’italiano Roberto Capello, lo spagnolo Javier Cubillas e successivamente il talento iberico BenjamÃn Noval, ma nessuno è riuscito a chiudere definitivamente il gap. Noval, in particolare, ha pagato la troppa foga ed è caduto a pochi chilometri dal traguardo, lasciando via libera al britannico.
Hudson resiste e scrive la storia
Nonostante il forcing finale del gruppo e la rimonta di Jan Michal Jackowiak (Polonia) e Johan Blanc (Francia), Hudson ha mantenuto sangue freddo e potenza, riuscendo a difendere i suoi secondi preziosi fino alla linea d’arrivo.
Con questa impressionante cavalcata solitaria di 36 km, Harry Hudson entra nella storia del ciclismo come nuovo campione del mondo juniores 2025. Nessun italiano termina nei primi 15 della gara.






