Elia Viviani è campione del mondo nell’ultima gara della sua carriera! Il corridore azzurro si è imposto nella sua gara, l’Eliminazione, trionfando al termine di una gara condotta con esperienza e autorevolezza. Era l’ultima gara della carriera di Elia Viviani: il veronese può appendere la bici al chiodo con l’ultima maglia iridata della propria immensa carriera.
Lo aveva dichiarato alla vigilia e non ha deluso le aspettative. Elia Viviani chiude la propria carriera con la maglia iridata nell’Eliminazione. Dopo gli ori conquistati in questa specialità nel 2021 e nel 2022, l’azzurro torna sul gradino più alto del podio nell’ultimo giorno della propria carriera agonistica.
INFINITOOOOO 🤩
— ItaliaTeam (@ItaliaTeam_it) October 26, 2025
Era l’ultima gara della carriera di Viviani. Come l’ha chiusa? 😌
Diventando CAMPIONE DEL MONDOOOOOO 🥹
Elia si prende uno strepitoso ORO nella corsa a eliminazione dei Mondiali di ciclismo su pista! 💚🤍♥️
CI MANCHERAI CAMPIONEEEEE! 🫶#ItaliaTeam… pic.twitter.com/NVwm2dAoLa
Elia Viviani chiude da campione del mondo
“The last dance”. Gli azzurri in Cile hanno seguito la gara di Elia Viviani con una maglia che riportava questa dicitura, proprio ad omaggiare il campione olimpico di Rio 2016. Nella gara odierna, Viviani ha corso d’astuzia e d’intelligenza, come un vero re della pista è capace di fare. Nella prima parte di gara ha infatti corso nelle retrovie, a volte anche pericolosamente, visto che in alcuni frangenti si è ritrovato in una posizione davvero delicata.
Nella seconda parte di gara, il veronese ha deciso di mettersi in testa, spesso scandendo il ritmo in prima persona. Negli ultimi due giri, Elia Viviani è rimasto solo con il neozelandese Stewart Campbell, che aveva vinto il penultimo sprint con un certo vantaggio sull’azzurro: il veronese si è quindi mantenuto alla sua ruota, superandolo all’ultima curva. Stewart Campbell si prende così l’argento, mentre l’olandese Yoeri Havik è bronzo.
The last dance
Non poteva esserci modo migliore, per Elia Viviani, per concludere la propria carriera. L’azzurro aveva salutato il gruppo del ciclismo su strada al Giro del Veneto, sulle strade di casa, ma l’ultimo appuntamento era proprio in pista, a Santiago del Cile. L’azzurro chiude così un cerchio che lo ha visto vincere l’oro a Rio 2016 nell’Omnium, un bronzo nella medesima specialità a Tokyo 2020 e un argento a Parigi 2024 nell’Americana.






