Elia Viviani ha salutato il ciclismo professionistico con una vittoria e un gesto simbolico. Domenica 26 ottobre, dopo aver tagliato per primo il traguardo nella sua ultima gara, lo sprinter veronese ha incrociato le braccia tracciando una “X” in aria — un segno con cui ha voluto chiudere idealmente una carriera lunga, ricca di titoli e di emozioni.
Il gesto, pensato come una semplice firma d’addio, ha però assunto un significato inatteso dopo l’intervento sui social del generale Roberto Vannacci, europarlamentare e vicesegretario della Lega.
Roberto Vannacci, il post su Elia Viviani e le interpretazioni
Sui propri canali social, Vannacci ha condiviso una foto del traguardo di Viviani scrivendo: “Un’altra Decima per l’Italia!”
Un riferimento che molti utenti hanno trovato fuori luogo. Il termine “Decima”, infatti, era già stato usato in passato dal generale in contesti che avevano suscitato polemiche, legate alla possibile ambiguità con la Xª Flottiglia MAS, corpo militare della Repubblica Sociale Italiana. Vannacci, in altre occasioni, aveva spiegato di riferirsi invece alla Decima Flottiglia della Regia Marina, ma il commento di domenica ha riacceso il dibattito.
UN'ALTRA DECIMA PER L'ITALIA!
— Roberto Vannacci (@RoVannacci) October 27, 2025
Elia Viviani, campione mondiale nel ciclismo su pista, così festeggia il titolo. pic.twitter.com/QVgwZyyM1R
Reazioni sui social
In poche ore il post ha generato centinaia di risposte, tra ironia, critiche e battute. Alcuni utenti hanno provato a riportare la discussione sul piano sportivo, sottolineando come il gesto di Elia Viviani fosse semplicemente un segno di chiusura di carriera. Altri hanno ironizzato, accostando la “X” a risultati elettorali o invitando il generale a evitare riferimenti politici a momenti sportivi.
Tra i commenti più condivisi: “La X di Viviani è solo il punto finale di una grande carriera, non serve tirarla in politica.” “Il prossimo post sarà sulla Decima di X-Factor?”
Un addio che resta sportivo
Al di là delle polemiche nate in rete, la giornata di domenica resta soprattutto la celebrazione di un grande atleta. Con oltre 80 vittorie in carriera, un oro olimpico e numerosi successi su pista e su strada, Elia Viviani lascia il ciclismo con il rispetto e l’affetto di tifosi e colleghi.
Il suo ultimo gesto, quella “X” tracciata al traguardo, resta per molti un simbolo di chiusura e gratitudine — il sigillo finale su una carriera che ha segnato un’epoca del ciclismo italiano.






