CDM Ciclocross 2025/2026, a Tabor vincono Nys e Brand: Casasola seconda al rientro

La nuova stagione di Coppa del Mondo di Ciclocross si apre nel segno di Thibau Nys e Lucinda Brand, entrambi protagonisti di due prove intense e ricche di colpi di scena sul tradizionale circuito di Tábor.

Nys inaugura la stagione con una prova di forza

Il primo atto della categoria maschile ha visto un Thibau Nys irresistibile. Il belga della Baloise Glowi Lions ha preso le misure agli avversari nei primi giri e, già dopo il secondo dei nove passaggi, ha imposto un ritmo superiore che gli ha permesso di scavare un margine sempre più consistente. Una gestione lucida e impeccabile nel finale gli ha consegnato la vittoria in solitaria, la terza stagionale.

Alle sue spalle, il duello per il secondo posto si è risolto solo negli ultimi metri: Laurens Sweeck (Crelan-Corendon) è riuscito a difendere la piazza d’onore, arrivando con appena otto secondi di ritardo, complice anche il rallentamento celebrativo di Nys sul traguardo. Il podio è stato completato da Joris Nieuwenhuis (Ridley Racing Team), autore di una prova costante e solida.

Gara sfortunata invece per il campione uscente Michael Vanthourenhout (Pauwels Sauzen-Altez Industriebouw), vittima di una caduta nel quinto giro mentre era nel gruppo degli inseguitori. Nonostante l’incidente, è riuscito a ripartire e a chiudere in 17ª posizione. Unico italiano al via, Federico Ceolin (FAS Airport Services-Guerciotti), ha terminato 32°.

Brand inaugura la nuova Coppa del Mondo con un colpo da campionessa

In campo femminile, Lucinda Brand ha confermato ancora una volta la propria leadership nel panorama del ciclocross. La neerlandese della Baloise Glowi Lions ha conquistato la sua ottava vittoria della stagione e, soprattutto, ha firmato il 51° podio consecutivo, eguagliando lo storico primato di Marianne Vos.

Brand ha dovuto però sudare più del previsto: una brillante Sara Casasola (Crelan-Corendon), rientrata alle competizioni dopo uno stop di due settimane per influenza, ha tenuto il suo ritmo fino agli ultimi metri. Solo un leggero allungo nel finale ha permesso alla 36enne olandese di imporsi, con un margine minimo di un secondo, conquistando così la prima maglia di leader della manifestazione UCI.

Sul terzo gradino del podio è salita la campionessa europea Inge Van der Heijden (Crelan-Corendon), attardata di 13 secondi. Da registrare anche l’ottima prestazione dell’azzurra Lucia Bramati (FAS Airport Services-Guerciotti), protagonista di una gara generosa chiusa al 12° posto, a poco più di un minuto e mezzo dalla vincitrice e vicinissima alla top-10.

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