Il Giro d’Italia 2026 inizia a delineare sempre meglio il proprio parterre e anche la Ineos Grenadiers entra ufficialmente nel gruppo delle squadre che hanno annunciato i nomi di riferimento per la Corsa Rosa. La formazione britannica ha scelto di puntare su una doppia leadership, affidando i gradi di capitano a Thymen Arensman ed Egan Bernal.
La decisione arriva in un momento di riorganizzazione importante per il team, che ha visto il ritorno di Dave Brailsfordalla guida sportiva, supportato dall’esperienza di Geraint Thomas. In attesa di eventuali rinforzi che possano aumentare ulteriormente il potenziale in salita, la ex Sky ha già indirizzato Carlos Rodriguez e Kévin Vauquelin verso il Tour de France, dove dovrebbe completare il tridente anche Oscar Onley.
Bernal torna a guidare la Ineos Grenadiers al Giro d’Italia 2026
Per Egan Bernal si tratterà della terza partecipazione al Giro d’Italia. Vincitore dell’edizione 2021, prima del grave incidente che ne ha segnato la carriera, il colombiano è tornato a disputare la corsa anche nella scorsa stagione, chiudendo in settima posizione e centrando un terzo posto di tappa come miglior risultato. Il 2026 rappresenterà per lui una nuova occasione per misurarsi con le ambizioni di classifica generale.
Arensman, continuità e affidabilitÃ
Accanto a Bernal ci sarà Thymen Arensman, alla quinta partecipazione consecutiva al Giro, la terza con la maglia Ineos Grenadiers. Il neerlandese ha dimostrato negli ultimi anni grande solidità sulle tre settimane, con un sesto posto finale nel 2023 e nel 2024 come miglior risultato. Dopo una stagione 2025 più complicata, conclusa in 29ª posizione, Arensman avrà l’opportunità di tornare protagonista con maggiori responsabilità .
Ganna uomo chiave per crono e tappe
Nella selezione per il Giro dovrebbe trovare spazio anche Filippo Ganna, che si candida a essere uno degli uomini più attesi nella cronometro da Viareggio a Massa. Il campione piemontese, che ha nuovamente messo nel mirino Milano-Sanremo e Parigi-Roubaix in avvio di stagione, potrà contare su diverse occasioni per giocarsi le proprie carte, senza rinunciare al consueto lavoro al servizio dei capitani.
Per Ganna, inoltre, il programma dovrebbe proseguire con la partecipazione al Tour de France, a conferma del suo ruolo centrale all’interno della squadra.






