Dopo tre stagioni con la maglia della Visma | Lease a Bike, Dylan van Baarle ha deciso di voltare pagina. Un periodo segnato da successi importanti, come la vittoria allโOmloop Het Nieuwsblad, ma anche da infortuni, malattie e cadute che gli hanno impedito di ricoprire un ruolo chiave nelle grandi classiche. Ora lโolandese รจ pronto a rilanciarsi con la Soudal Quick-Step, convinto di aver trovato lโambiente giusto per tornare ai suoi livelli migliori.
La scelta di cambiare prima ancora dellโofferta
La decisione di lasciare uno dei team piรน vincenti del ciclismo mondiale non รจ stata improvvisata. Van Baarle spiega che la scelta era maturata giร prima che arrivasse lโinteresse della Soudal Quick-Step. Negli ultimi due anni sono successe tante cose e sentiva il bisogno di un cambiamento. Nel confronto con il proprio management, lโolandese aveva chiaro cosa voleva raggiungere e quale direzione prendere per la sua carriera.
Fondamentale รจ stato il dialogo con Jurgen Forรฉ, CEO della formazione belga. Il feeling immediato e il confronto diretto hanno reso la scelta naturale, facendogli percepire il trasferimento come il passo giusto in questa fase della carriera.
Un problema di sensazioni e di metodo
Spiegare fino in fondo perchรฉ lโesperienza alla Visma | Lease a Bike non abbia funzionato come sperato non รจ semplice nemmeno per lo stesso Van Baarle. Piรน che una singola causa, si รจ trattato di una sensazione profonda: la percezione di non poter raggiungere il livello desiderato. In alcuni momenti, fidarsi del proprio istinto diventa fondamentale, soprattutto quando si sente di non poter essere se stessi al cento per cento.
Van Baarle avrebbe voluto mantenere un approccio piรน personale alle corse, simile a quello adottato in passato, arrivando sempre al massimo della condizione negli appuntamenti chiave. La sensazione di non essere mai realmente al top nelle grandi classiche รจ stata uno degli aspetti piรน frustranti del suo percorso.
Un modello che non funziona per tutti
Secondo lโolandese, il metodo di lavoro adottato alla Visma | Lease a Bike รจ estremamente efficace per molti corridori, ma non universale. Ogni atleta risponde in modo diverso agli stimoli e alle metodologie di allenamento. Se per tanti il sistema funziona alla perfezione, per altri โ come nel suo caso โ non rappresenta la soluzione ideale per esprimere al massimo il proprio potenziale.
La sfida delle classiche con la Soudal Quick-Step
Ora lโattenzione รจ rivolta alle classiche del Nord, dove Van Baarle, insieme a Jasper Stuyven e al giovane talento Paul Magnier, dovrร confrontarsi con campioni del calibro di Mathieu van der Poel e Tadej Pogaฤar. La sfida si preannuncia durissima, ma non impossibile.
Lโolandese sa che vincere contro avversari di questo livello รจ complicato, ma ricorda come anche nel giorno del suo trionfo alla Parigi-Roubaix Mathieu van der Poel fosse al via. Le opportunitร , secondo Van Baarle, vanno colte nel momento giusto. La prioritร resta perรฒ una sola: ritrovare il proprio livello migliore. Solo allora potrร tornare davvero protagonista nelle grandi classiche con la maglia della Soudal Quick-Step.






