Mathieu van der Poel sta attraversando una delle stagioni di ciclocross più impressionanti della sua carriera. Vince ovunque, con una superiorità tecnica e fisica che lascia poco spazio all’immaginazione: quando si presenta al via, il risultato sembra già scritto. Eppure, nonostante questa lunga serie di successi, il suo preparatore avrebbe espresso qualche dubbio sulla scelta del campione olandese di aggiungere un’ulteriore gara al proprio calendario. Una posizione che, alla luce dei risultati, appare quantomeno curiosa.
A raccontare il retroscena è Lucas’ Cycling Blog, che riporta le parole di Mathieu van der Poel dopo l’ennesima vittoria conquistata ieri a Benidorm. Il fuoriclasse della Alpecin-Deceuninck ha spiegato di aver esitato a lungo prima di confermare la propria presenza in gara, nonostante le pressioni dei compagni di squadra: “I miei compagni mi hanno praticamente costretto a correre, perché volevano venire a vedermi. Questo ha influito sulla mia decisione, ovviamente. Ma ho esitato a lungo, perché il mio allenamento è essenziale. Durante le tre settimane in Belgio, di fatto non mi sono allenato tra una gara e l’altra. Per un corridore da strada è un periodo importante”.
Mathieu van der Poel: “In Belgio non mi sono allenato per tre settimane”
Van der Poel ha però aggiunto di aver recuperato il tempo perso con due settimane di lavoro pieno in Spagna, che gli hanno dato la sicurezza necessaria per inserire un’altra corsa nel programma: “Sono riuscito ad allenarmi completamente in Spagna per due settimane, secondo me ho fatto abbastanza per aggiungere questa gara al mio calendario. Non penso che quest’ora di corsa avrà molta influenza su ciò che verrà, ma è stato soprattutto il mio preparatore che ho dovuto convincere”.
Ed è proprio qui che nasce il paradosso. Come può un atleta che sta dominando ogni gara a cui prende parte dover “convincere” il proprio coach di essere pronto? Le prestazioni parlano da sole: van der Poel non solo vince, ma lo fa con margini che raramente si vedono a questi livelli. La sua condizione sembra impeccabile, la sua tecnica superiore, la sua gestione dello sforzo perfetta. Se c’è un corridore che dà l’impressione di poter aggiungere una gara senza compromettere nulla, è proprio lui.
Possibile debutto alla Omloop Het Nieuwsblad
Forse il preparatore teme che un calendario troppo fitto possa ripercuotersi sulla stagione su strada, ancora tutta da definire. Le voci su un possibile debutto all’Omloop Het Nieuwsblad circolano da settimane, ma lo stesso van der Poel ammette che potrebbe essere troppo presto. Prima, però, ci sono ancora tre appuntamenti nel ciclocross: due prove di Coppa del Mondo nel prossimo weekend e poi il grande obiettivo, il Campionato del Mondo.
In attesa di capire dove inizierà la sua campagna su strada, una cosa è certa: Mathieu van der Poel continua a vincere, a convincere e a stupire. E se davvero il suo preparatore ha ancora qualche dubbio sulla sua condizione, basterà guardare le prossime gare per trovare tutte le risposte.






