Dylan Groenewegen, primo successo della Unibet Rose Rockets! Sua la Clasica Comunitat Valenciana 2026

Dylan Groenewegen vince di potenza la Clàsica Comunitat Valenciana 2026, conquistando al debutto il primo successo con la maglia della Unibet Rose Rockets. Il velocista neerlandese si impone nella corsa spagnola di categoria 1.1 regolando in volata un gruppo ristretto di 17 corridori, emerso dopo una decisiva azione di ventagli a circa 30 chilometri dall’arrivo. Per Groenewegen si tratta di una conferma su un percorso che già lo aveva visto vincitore nel 2024.

Dylan Groenewegen subito vincente con la Unibet Rose Rockets

Alla sua prima gara con il nuovo team, Dylan Groenewegen dimostra immediatamente di essere uno dei riferimenti assoluti nelle volate di gruppo ristretto. Il finale di gara lo vede protagonista di uno sprint lanciato in modo impeccabile dai compagni di squadra, che gli permette di sprigionare tutta la sua potenza negli ultimi 150 metri.

Alle sue spalle deve accontentarsi della seconda posizione Paul Magnier, altro grande favorito di giornata, mentre completa il podio Emilien Jeannière (TotalEnergies). Ottimo quinto posto per Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta), miglior italiano al traguardo. In top ten anche Dario Igor Belletta, nono, e Alberto Bruttomesso, decimo.

La fuga e la lunga fase di controllo

La corsa prende forma dopo una partenza relativamente tranquilla, con i primi tentativi di attacco lungo il Coll de Rates. A muoversi sono Enzo Leijnse (Anicolor / Campicarn), Jokin Murguialday (Euskaltel-Euskadi) e Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort). I tre guadagnano rapidamente terreno e transitano in quest’ordine al primo GPM, ma successivamente Murguialday perde contatto, lasciando al comando il neerlandese e l’italiano.

Il vantaggio dei due battistrada supera i cinque minuti e raggiunge i 5’40” dopo 50 chilometri di gara. Sul secondo GPM di giornata, l’Alto Beniarrés, è Zoccarato a transitare per primo, mentre il gruppo, tirato soprattutto da Unibet Rose Rockets e XDS Astana, scollina con un ritardo di poco superiore ai tre minuti.

Con il ritorno su tratti più favorevoli, il gruppo aumenta progressivamente l’andatura. Il distacco inizia così a ridursi, nonostante una caduta a 72 chilometri dall’arrivo che non provoca conseguenze rilevanti. A 36 km dalla conclusione, sotto l’impulso di Soudal Quick-Step e Team Jayco AlUla, la fuga viene definitivamente neutralizzata.

I ventagli e l’azione decisiva

Il momento chiave arriva a circa 30 chilometri dall’arrivo, quando il vento laterale favorisce la formazione dei ventagli. Un gruppo di 17 corridori riesce a sganciarsi dal plotone e a guadagnare rapidamente vantaggio. Davanti ci sono uomini di diverse squadre, con Unibet Rose Rockets, Soudal Quick-Step, Team Jayco AlUla, TotalEnergies e Team Polti VisitMalta ben rappresentate.

Il drappello al comando arriva a guadagnare fino a una trentina di secondi, mentre alle spalle la Cofidis, rimasta fuori dall’azione, prova a organizzare l’inseguimento. Il gap scende fino a una quindicina di secondi, ma davanti la collaborazione resta solida e il vantaggio torna a crescere, rendendo vano il tentativo di rientro del gruppo principale.

Lo sprint vincente e il podio finale

Negli ultimi chilometri diventa chiaro che la vittoria sarà affare esclusivo dei 17 al comando. La Unibet Rose Rockets prende il controllo del finale per preparare lo sprint di Dylan Groenewegen. Il treno funziona alla perfezione: Elmar Reinders lancia il neerlandese negli ultimi 300 metri, permettendogli di partire a 150 metri dall’arrivo al centro della carreggiata.

Lo sprint di Dylan Groenewegen è irresistibile. Paul Magnier riesce ad affiancarlo solo negli ultimi metri, ma non può contrastarne la progressione e deve accontentarsi della seconda posizione. Alle loro spalle, Emilien Jeannière completa il podio, mentre Giovanni Lonardi chiude quinto dopo essere rimasto leggermente chiuso nel finale.

Per Dylan Groenewegen è un successo che vale molto più di una semplice vittoria di giornata: un debutto perfetto con la nuova squadra e un segnale chiaro in vista del prosieguo della stagione.

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