Mathieu van der Poel, colpo doppio: vittoria a Hoogerheide e Coppa del Mondo conquistata!

Mathieu van der Poel completa il suo en plein nella Coppa del Mondo di Ciclocross 2025/2026, firmando una stagione semplicemente perfetta. Il campione del mondo conquista infatti il dodicesimo successo in altrettante prove disputate, imponendosi con un’altra prestazione di assoluta autorità che gli consente anche di assicurarsi matematicamente la classifica finale del circuito.

Mathieu van der Poel, dominio totale in Coppa del Mondo

La gara si apre senza strappi decisivi, con Thibau Nys che prova a movimentare la corsa nelle primissime fasi senza però riuscire a fare selezione. Il gruppo resta compatto per tutto il primo giro, con diversi uomini a transitare nelle posizioni di testa, tra cui Joris Nieuwenhuis, mentre Mathieu van der Poel controlla la situazione rimanendo nelle prime dieci posizioni senza scoprirsi.

Il primo vero scossone arriva nel corso del secondo giro, quando è Tibor Del Grosso a rompere gli indugi. Il giovane neerlandese della Alpecin – Premier Tech accelera con decisione, guadagnando qualche secondo e chiudendo la tornata con un piccolo margine sugli inseguitori. Alle sue spalle, però, si muove il compagno più atteso: Mathieu van der Poel.

L’accelerazione decisiva e l’assolo del campione del mondo

Bastano poche pedalate al leader della Alpecin – Premier Tech per rientrare su Del Grosso. Il ricongiungimento dura però pochissimo, perché già dopo circa 15 minuti di gara Mathieu van der Poel piazza una progressione devastante. L’accelerazione è di quelle che non ammettono repliche: Del Grosso è costretto ad alzare bandiera bianca e il campione del mondo prende il largo, avviandosi verso un lunghissimo assolo di circa 45 minuti.

Dietro, Del Grosso viene riassorbito dal gruppo degli inseguitori, guidato soprattutto da Niels Vandeputte. Con lui restano Thibau Nys, Felipe Orts e altri corridori di primo piano, oltre ad alcuni outsider come gli azzurri Filippo Fontana e Gioele Bertolini, capaci di restare agganciati al ritmo del gruppone.

La battaglia per il podio alle spalle di Mathieu van der Poel

Mentre davanti la maglia iridata continua ad aumentare il proprio vantaggio, alle sue spalle nessuno riesce a trovare l’affondo decisivo. Il ritmo resta sostenuto ma controllato, con una quindicina di uomini ancora in lotta virtuale per il secondo posto. A scandire l’andatura sono sempre gli stessi cinque corridori, senza che però si crei una vera selezione.

La svolta arriva solo nell’ultimo giro. Thibau Nys prova un forcing nel tratto più tecnico del percorso e riesce a guadagnare qualche metro, ma la sua azione provoca anche l’errore di Joris Nieuwenhuis, che perde il pedale e scivola indietro, dicendo addio alle posizioni di vertice.

Record, tripletta e classifica finale

Davanti, intanto, Mathieu van der Poel taglia il traguardo in totale solitudine, festeggiando il 51° successo in carriera in Coppa del Mondo e superando definitivamente il record di vittorie che fino a ieri apparteneva a Sven Nys. Un traguardo storico che certifica ulteriormente il dominio del fenomeno neerlandese nella disciplina.

Alle sue spalle si completa la seconda tripletta consecutiva per la Alpecin – Premier Tech. Tibor Del Grosso riesce infatti a rientrare su Thibau Nys nel finale, portandosi dietro Niels Vandeputte. I due compagni di squadra superano il belga nello sprint finale, conquistando rispettivamente la seconda e la terza posizione a 1’20” dal loro leader.

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