Un canguro fa cadere ma non ferma Jay Vine, suo il Tour Down Under 2026! A Stirling vince Brennan

Il Tour Down Under 2026 si chiude con un finale degno di un romanzo australiano: un canguro che attraversa la strada e provoca una caduta nel gruppo, un ritmo altissimo sull’ondulato circuito di Stirling e, alla fine, la conferma del più forte. Jay Vine conquista la classifica generale e porta a casa la sua seconda Maglia Ocra, tre anni dopo il successo del 2023, dimostrando sangue freddo e solidità anche nei momenti più caotici.

Un canguro nel gruppo: caduta e paura, ma Vine si rialza

L’episodio che ha segnato la tappa è arrivato nelle fasi centrali: un canguro ha improvvisamente attraversato la carreggiata, centrando il gruppo e causando una caduta che ha coinvolto diversi corridori, tra cui lo stesso Vine. Il portacolori della UAE Emirates XRG è finito a terra, ma si è rialzato rapidamente, ha ritrovato la calma e, con l’aiuto della squadra, è rientrato in gruppo senza perdere la leadership.

Un imprevisto surreale, come è possibile vedere nel video seguente, che però non ha scalfito la sua corsa verso la vittoria finale.

A Stirling sprint perfetto: Brennan domina

L’ultima tappa del Tour Down Under 2026, disegnata sul classico circuito di Stirling, ha offerto un finale intenso e spettacolare. La Visma | Lease a Bike ha impostato una preparazione impeccabile per la volata, lanciando Matthew Brennan verso un successo netto e meritato.

Alle sue spalle si sono piazzati:

  • Finn Fisher-Black (Red Bull–Bora–Hansgrohe), 2º
  • Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM), 3º

Fra i migliori anche diversi italiani:

  • Simone Velasco (XDS Astana), 5º
  • Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious), 8º
  • Andrea Bagioli (Lidl–Trek), 10º

Una presenza costante nelle posizioni che contano.

Classifica generale del Tour Down Under 2026: Jay Vine re dell’Australia

Nonostante la caduta, Vine ha mantenuto il controllo della corsa e ha chiuso il Tour Down Under da dominatore. Il podio finale recita:

  1. Jay Vine (UAE Emirates XRG)
  2. Mauro Schmid (Jayco–AlUla)
  3. Harry Sweeny (EF Education–EasyPost)

Ottima anche la prova complessiva degli italiani, con tre corridori nella top 10:

  • Andrea Raccagni Noviero (Soudal Quick-Step), 6º
  • Filippo Zana (Soudal Quick-Step), 8º
  • Matteo Sobrero (Lidl–Trek), 9º

Una settimana solida e ricca di segnali incoraggianti.

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