Momento di apprensione per Jonas Vingegaard, protagonista assoluto del ciclismo mondiale e atteso al debutto al Giro d’Italia 2026. Il corridore danese della Visma–Lease a Bike, vincitore di due Tour de France e di una Vuelta, è rimasto coinvolto in una caduta durante un allenamento nella zona di Malaga. L’incidente è avvenuto all’inizio della settimana e la squadra ha confermato che il 29enne non ha riportato conseguenze rilevanti.
Le condizioni di Vingegaard dopo la caduta
Secondo quanto comunicato dal team, Jonas Vingegaard sta bene e non presenta lesioni significative. La caduta non dovrebbe compromettere il suo programma di avvicinamento alla stagione, che prevede l’esordio all’UAE Tour dal 16 al 22 febbraio. La Visma ha rassicurato sull’integrità fisica del corridore, sottolineando che il recupero sarà rapido e senza particolari complicazioni.
La dinamica dell’incidente
La ricostruzione dell’accaduto non è ancora definitiva, ma dalle prime informazioni sembra che Vingegaard sia finito a terra in una curva affrontata a velocità sostenuta, intorno ai 45 km/h. Il danese avrebbe perso il controllo nel tentativo di distanziare un ciclista amatore che stava pedalando nelle sue vicinanze, probabilmente nel tentativo di scattare una foto o di seguirlo per qualche metro. Una situazione non nuova per i professionisti, spesso costretti a gestire la presenza ravvicinata di appassionati durante gli allenamenti. Tra l’altro, in un post su Strava, viene raccontato l’episodio da Pedro Garcia Fernandez, il cicloamatore che era insieme a Vingegaard.
Il messaggio della squadra: “La sicurezza viene prima di tutto”
La Visma–Lease a Bike ha colto l’occasione per lanciare un appello ai tifosi che incontrano i corridori sulle strade. La squadra ha invitato gli appassionati a mantenere sempre una distanza di sicurezza, ricordando che gli allenamenti dei professionisti richiedono concentrazione, spazio e condizioni adeguate per evitare rischi inutili. Il team ha ribadito che la convivenza tra atleti e ciclisti amatoriali è possibile, ma solo se viene rispettata la sicurezza di tutti.
Un episodio che non cambia gli obiettivi stagionali
Nonostante lo spavento, l’incidente non modifica i piani di Jonas Vingegaard. Il 2026 rappresenta per lui una stagione chiave, con il debutto al Giro d’Italia come grande obiettivo della prima parte dell’anno. La preparazione proseguirà regolarmente e l’UAE Tour rimane confermato come primo appuntamento ufficiale.






