Mondiali ciclocross 2026, Rebecca Gariboldi: “Essere a livello delle 10 migliori al mondo e rimanere a casa รจ ingiusto”

Anche Rebecca Gariboldi esprime il proprio disappunto per la mancata convocazione in azzurro ai mondiali di ciclocross 2026 a Hulst, nei Paesi Bassi. Proprio come ha fatto ieri Gioele Bertolini, l’atleta lombarda ha raccontato sui social il proprio dispiacere per non poter difendere la maglia azzurra alla prossima rassegna iridata.

“Niente Campionato del Mondo, nemmeno questโ€™anno. Nemmeno dopo aver alzato lโ€™asticella piรน in alto di come immaginavo nei miei sogni. Giornate di impegno, lavoro duro, sacrifici, programmazione e sudore, miei e delle persone che lavorano insieme a me tutto lโ€™anno, per crescere e ricercare ossessivamente un miglioramento. Il miglioramento che abbiamo trovato e che ci sta regalando tanti bei risultati e soddisfazione”.

E’ da evidenziare la frase seguente del post, dove Rebecca Gariboldi parla apertamente di sconfitta per il ciclocross e per l’amore che prova nei suoi confronti. “Essere a livello delle 10 migliori atlete al mondo e dover guardare il campionato del mondo da casa, รจ a dir poco frustrante e ingiusto. Sono sicura che sabato Sara Casasola ci rappresenterร  nel migliore dei modi, ma insieme a lei potevamo essere al via in 6 atlete azzurre, e questโ€™anno di meritevoli, ne ho vista piรน di una”.

Rebecca Gariboldi, classe 1996, quest’anno ha difeso insieme a Gioele Bertolini e ad altri corridori i colori della Alรจ Colnago. Quest’anno si รจ imposta ad Aigle, in Svizzera, lo scorso novembre, un sesto posto a dicembre all’X2O Trofee Hofstade e il sesto posto il 30 dicembre al Superprestige Diegem. A gennaio ha chiuso in seconda posizione il campionato italiano alle spalle di Sara Casasola, sfiorando poi la top-10 a Benidorm e ottenendo il nono posto in Coppa del Mondo a Hoogerheide.

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