AlUla Tour 2026, Voisard conquista la terza tappa: assalto vincente a Bir Jaydah Mountain Wirkah

La terza tappa dell’AlUla Tour 2026 regala un finale ad alta intensità e un nuovo padrone della corsa. Sullo strappo conclusivo di Bir Jaydah Mountain Wirkah, Yannis Voisard (Tudor Pro Cycling) firma una vittoria di grande qualità, imponendosi allo sprint su Afonso Eulalio (Bahrain Victorious) e Sergio Higuita (XDS Astana). Un successo che vale anche la conquista della maglia di leader, con 4 e 6 secondi di vantaggio proprio sui due rivali che lo accompagnano sul podio di giornata.

Una fuga controllata, poi il ritmo si alza

La tappa si accende dopo una decina di chilometri, quando si forma la fuga composta da Nader Hazazi (Arabia Saudita), Zhe Yie Kee e Muhammad Nur Aiman Bin Rosli (Terengganu Cycling Team). Il gruppo lascia spazio fino a 2’40”, con la UAE Team Emirates XRG che prende presto il comando delle operazioni per mantenere il margine sotto controllo.

Il vantaggio si stabilizza attorno ai due minuti, finché Hazazi perde contatto dai compagni di avventura. Il plotone torna a spingere con decisione a 50 km dall’arrivo, in vista dello sprint intermedio, e chiude definitivamente il gap poco oltre i -25 km, complice anche il lavoro di Tudor Pro Cycling e Bahrain Victorious.

Caduta pesante in discesa

La discesa che precede il finale porta tensione e purtroppo anche una brutta caduta: Davide Stella (UAE Team Emirates XRG) finisce a terra e viene travolto da Laurenz Rex (Soudal Quick-Step) e Fabien Grellier (TotalEnergies). L’impatto è violento, con il gruppo costretto a rallentare prima di riprendere il ritmo in pianura.

Poco dopo, al traguardo bonus, è Daniel Skerl (Bahrain Victorious) a imporsi davanti al compagno Phil Bauhaus e a Davide Malucelli (XDS Astana).

La battaglia sull’ascesa finale

Il Team Jayco–AlUla forza l’andatura ai -4 km, causando la selezione tra i velocisti, incluso il leader Jonathan Milan. A inaugurare gli scatti è Paul Double, ma la sua azione viene subito neutralizzata. È allora Jan Christen (UAE Team Emirates XRG) a tentare il colpo, creando un piccolo margine che solo Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) riesce a chiudere, pur senza collaborare.

Christen insiste e prova a fare la differenza, ma nel chilometro finale l’azione si esaurisce: lo svizzero viene ripreso dopo un lungo forcing che lo lascia senza energie.

Voisard, Eulalio e Higuita: lo sprint dei migliori

A 500 metri dall’arrivo si forma il terzetto decisivo: Voisard, Eulalio e Higuita. Il colombiano lancia una volata lunghissima, ma paga lo sforzo negli ultimi metri. Prima Eulalio e poi soprattutto Voisard riescono a rimontarlo, con il corridore della Tudor che trova lo spunto giusto per tagliare il traguardo a braccia alzate.

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