AlUla Tour 2026: Jan Christen firma il capolavoro nella tappa finale, sua la generale

La tappa conclusiva dell’AlUla Tour 2026 incorona Jan Christen, autore di una prestazione impeccabile sia sul piano tattico sia su quello fisico. Il giovane svizzero della UAE Team Emirates XRG ha colto il momento perfetto negli ultimi chilometri, staccando tutti i rivali e centrando un prestigioso colpo doppio: vittoria di tappa e successo finale nella classifica generale.

Una giornata da incorniciare per il 21enne elvetico, capace di sorprendere anche Sergio Higuita, apparso il più brillante in salita ma poi solo sesto al traguardo, superato allo sprint dal gruppetto dei migliori. Ottima prova anche dell’azzurro Federico Iacomoni (Team Ukyo), quinto dopo una lunga fuga che ha animato la corsa.

Christen attacca nel finale e ribalta l’AlUla Tour 2026

L’azione decisiva è arrivata nei cinque chilometri conclusivi. Christen ha accelerato con decisione, approfittando di un momento di marcamento tra i favoriti e del fatto che il leader della generale, Yannis Voisard, era già in difficoltà e destinato a perdere oltre un minuto.

Il corridore della UAE ha guadagnato rapidamente terreno, mantenendo un margine solido fino al traguardo. Alle sue spalle, il più vicino è stato il sudafricano Byron Munton, secondo a 11 secondi ma non pericoloso per la classifica. Higuita, invece, ha pagato lo sforzo e ha chiuso a 32 secondi, perdendo così la maglia.

Con questo risultato, Christen conquista l’AlUla Tour 2026 con 15 secondi di vantaggio proprio su Higuita e 21″ sul compagno di squadra Igor Arrieta, terzo di giornata dopo un prezioso lavoro tattico.

Il racconto della tappa: fuga numerosa, salita decisiva e finale esplosivo

La corsa si è accesa subito dopo il via, con una fuga di sette corridori: Vanden Heede, Fretin, Ibañez, Lozano, Iacomoni, De Bondt e Boulahoite. Il gruppo ha lasciato spazio, permettendo agli attaccanti di guadagnare oltre tre minuti.

Una caduta che ha coinvolto anche Higuita ha ulteriormente rallentato l’inseguimento, ma la situazione è cambiata ai piedi dello strappo di Harrat Uwayrid, dove il gruppo dei favoriti ha iniziato una rimonta decisa.

Sulla salita:

  • Fretin e Boulahoite hanno perso contatto
  • Lozano e Iacomoni sono rimasti gli ultimi superstiti della fuga
  • Voisard, leader della generale, ha ceduto
  • Una dozzina di corridori ha ripreso gli attaccanti

In cima allo strappo, il primo a muoversi è stato proprio Christen, ripreso però da Vansevenant, Higuita e Munton, che hanno conquistato gli abbuoni del traguardo volante.

La corsa si è decisa negli ultimi sei chilometri: Christen ha rilanciato con forza, staccando tutti. Munton ha provato a inseguire, mentre dietro si è formato un gruppetto con Lozano, Iacomoni, Arrieta e De Bod, incapace però di organizzare un inseguimento efficace.

Lo svizzero ha così completato una splendida cavalcata solitaria, chiudendo con 11 secondi su Munton e circa 30″ su Arrieta.

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