La gara uomini Under-23 dei Mondiali di Ciclocross 2026 di Hulst ha incoronato Aaron Dockx, autore di una prestazione solida e in crescendo. Il 21enne belga ha costruito il proprio successo nella parte centrale della corsa, quando è riuscito a rientrare sul francese Aubin Sparfel, protagonista del primo allungo al termine del secondo giro.
Una volta ricucito il distacco, Dockx ha imposto un ritmo superiore, staccando il rivale nel quinto dei sette giri previsti e involandosi verso il traguardo. Per lui vittoria in solitaria con un margine di 19 secondi proprio su Sparfel, che ha comunque difeso l’argento dopo una lunga battaglia con i neerlandesi Keije Solen e Guus Van Den Eijnden. Solen ha conquistato la medaglia di bronzo, precedendo il connazionale negli ultimi metri.
Stefano Viezzi, una giornata da dimenticare: caduta, bici rotta e poi la squalifica
Gara sfortunatissima per l’unico italiano al via, Stefano Viezzi. Il friulano è rimasto coinvolto in una caduta già nella prima tornata, danneggiando la bicicletta e scivolando nelle ultime posizioni. Raggiunti i box, il 19enne ha commesso un errore procedurale: non ha lasciato la bici rotta ai meccanici, come previsto dal regolamento UCI. Una svista che gli è costata la squalifica immediata, chiudendo anzitempo una giornata già compromessa (fai click qui per vedere il video).






