La Cadel Evans Road Race 2026 si chiude con il trionfo del danese Tobias Lund Andresen, che conferma il suo stato di forma eccezionale nella trasferta australiana e conquista la prestigiosa corsa WorldTour con una volata perfetta. Il corridore della Decathlon CMA CGM ha rimontato negli ultimi metri superando Matthew Brennan (Visma | Lease a Bike), secondo al traguardo, mentre il podio è stato completato dall’australiano Brady Gilmore (NSN Cycling Team).
Ottime notizie anche per l’Italia: Filippo Zana (Soudal Quick-Step) ha chiuso settimo, mentre Francesco Busatto (Alpecin-Premier Tech) ha ottenuto un brillante nono posto.
Una corsa vivace sin dalle prime battute
La gara si è accesa subito con una fuga iniziale composta da Vegard Stake Laengen, Oliver Peace e Julian Baudry, che ha animato la prima ora di corsa. Il gruppo, però, ha sempre mantenuto il controllo, soprattutto quando il vento ha iniziato a creare scompiglio e a favorire ventagli e accelerazioni improvvise.
Al primo passaggio su Challambra Crescent, i fuggitivi erano ancora davanti, ma il ritmo crescente del gruppo ha rapidamente chiuso il tentativo. A quel punto ci ha provato Baptiste Veistroffer, transitato per primo sotto il traguardo al giro successivo.
Buitrago e Zambanini provano a rompere gli equilibri
Nel secondo passaggio su Challambra, la Bahrain Victorious ha preso in mano la situazione: prima con l’attacco di Santiago Buitrago, poi con quello di Edoardo Zambanini, affiancato da Andreas Kron. Nonostante i tentativi, il gruppo è rimasto compatto, pur ridotto nelle sue unità .
La terza scalata di Challambra ha visto un nuovo forcing di Buitrago, seguito da Ben O’Connor, ma anche in questo caso la selezione è stata limitata. Subito dopo, si sono mossi Chris Harper e Anders Skaarseth, che hanno guadagnato una trentina di secondi.
Ultimo giro decisivo: Plapp accende la miccia, Andresen chiude i conti
La Jayco-AlUla ha aumentato il ritmo nell’ultimo giro, annullando il tentativo di Harper e Skaarseth. È stato Luke Plapp a operare la selezione più importante, scremando ulteriormente il gruppo prima dell’ennesimo attacco di Buitrago, seguito da Luke Lamperti e da un brillante Matthew Brennan.
L’ultimo ricompattamento ha lasciato una ventina di corridori a giocarsi la vittoria in volata. Brennan ha anticipato lo sprint ai 300 metri, con Francesco Busatto subito alla sua ruota. L’azzurro ha però perso brillantezza negli ultimi metri, mentre da dietro è arrivato come un treno Tobias Lund Andresen, che ha superato tutti con una progressione irresistibile.






