Tom Crabbe firma il primo colpo all’Étoile de Bessèges 2026

L’Étoile de Bessèges 2026 si apre con un nome nuovo sul gradino più alto del podio: Tom Crabbe. Il giovane belga del Team Flanders–Baloise ha conquistato la prima tappa con una prova di grande lucidità, seguendo l’accelerazione decisiva di Lukas Kubis nello strappo finale e superandolo con una progressione impeccabile negli ultimi metri. Per Crabbe, appena vent’anni, è il primo successo tra i professionisti e coincide con la conquista della prima maglia di leader della corsa.

Una vittoria che arriva al termine di una giornata intensa, segnata da una lunga fuga mattutina e da un finale esplosivo, in cui il Team Flanders–Baloise ha saputo trasformare la delusione per la ripresa del compagno Victor Vercouille in un trionfo.

La fuga del mattino e il rischio del gruppo

La tappa si è accesa subito con un attacco a quattro: Victor Vercouille, Jaakko Hänninen, Léandre Huck e Nils Aebersold hanno preso il largo nelle prime fasi, costruendo un vantaggio che ha sfiorato i cinque minuti. Il gruppo ha lasciato fare a lungo, forse troppo, e solo a metà corsa ha iniziato a organizzare un inseguimento più deciso.

Col passare dei chilometri la fuga si è assottigliata, ma Vercouille e Huck hanno trovato le energie per rilanciare l’azione nel finale, mettendo in seria difficoltà un gruppo già ridotto e costretto a inseguire su un terreno tutt’altro che semplice.

Vercouille sfiora l’impresa, poi il finale esplode

Negli ultimi chilometri, Vercouille ha provato il colpo di mano: un allungo dopo la flamme rouge che ha fatto tremare gli inseguitori. Per un attimo è sembrato che potesse arrivare fino in fondo, ma il forcing di Lukas Kubis ha rimesso tutto in equilibrio proprio quando il traguardo era ormai vicino.

Il corridore della Unibet Rose Rockets ha chiuso sul fuggitivo e ha provato a impostare la sua volata lunga, ma alle sue spalle c’era l’uomo più brillante del momento.

Crabbe perfetto: segue Kubis e lo anticipa

Tom Crabbe ha letto la situazione con sorprendente maturità. Ha seguito Kubis senza esitazioni, ha resistito al cambio di ritmo e, nelle curve finali, ha scelto il momento perfetto per lanciare la sua progressione. Una volata pulita, potente, che gli ha permesso di tagliare il traguardo davanti a Clément Izqueierdo (Cofidis) e Maxime Decomble (Groupama–FDJ United), con Paul Lapeira (Decathlon CMA CGM) poco più dietro.

Per il belga si tratta di una vittoria pesante, che gli consegna anche la maglia di leader e lo proietta tra i protagonisti attesi delle prossime tappe.

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