La seconda tappa della Volta Valenciana 2026 passerà agli archivi come una delle cronometro più anomale degli ultimi anni. Il vento, protagonista assoluto della giornata, ha costretto l’organizzazione a una decisione rara ma necessaria: neutralizzare i tempi ai fini della classifica generale, trasformando la prova contro il tempo in una sorta di esercizio tecnico senza conseguenze per la graduatoria.
In questo contesto particolare, Remco Evenepoel ha comunque voluto lasciare il segno. Il campione del mondo della specialità ha affrontato la crono con la consueta determinazione, conquistando il miglior tempo di giornata davanti al compagno Aleksandr Vlasov e a Mathias Vacek (Lidl–Trek). Una vittoria “virtuale”, ma pur sempre indicativa della sua condizione.
Vento fortissimo: la decisione dell’organizzazione
La Volta Valenciana 2026 è stata condizionata da raffiche così intense da rendere pericoloso l’utilizzo delle biciclette da cronometro. Per questo motivo:
- i corridori hanno gareggiato con bici tradizionali,
- i tempi non sono stati validi per la classifica generale,
- ogni atleta ha potuto scegliere liberamente quanto rischiare.
Una scelta condivisa con squadre e corridori, ma non priva di discussioni. Alcuni, come João Almeida, hanno preferito affrontare la tappa senza forzare. Altri, come Evenepoel, hanno deciso di onorare comunque la prova.
Evenepoel: “C’era una tappa da prendere, ho rispettato l’organizzazione”
Al termine della crono neutralizzata della Volta Valenciana 2026, Remco Evenepoel ha spiegato così la sua scelta di correre comunque al massimo, nonostante i tempi non valessero per la generale:
«C’era una tappa da andare a prendere, inoltre volevo rispettare l’organizzazione che ha deciso di mantenere la tappa. Ho deciso di venire qui e ho voluto rispettare gli organizzatori della corsa. Rispetto anche le decisioni dei singoli. Remco evenepoelPer noi comunque è un bel risultato, visto che è venuta fuori una bella doppietta. Ci siamo preparati specificatamente per questa crono, quindi abbiamo deciso di sfruttare questa giornata per testarci ed è andata bene.»
Sulla scelta di correre con la bici tradizionale, Evenepoel ha aggiunto:
«La gara sarebbe stata diversa e la salita sarebbe andata più veloce con la bici da crono. Ma poi la discesa e le parti ventose sarebbero state complicate. Ci sono vantaggi e svantaggi. Comunque questo è uno sport in cui si possono prendere decisioni all’ultimo e bisogna rispettarle. Bisogna avere lo spirito sportivo e essere flessibili. Per me non è stata una grande differenza; so che posso far bene a crono anche con una bici tradizionale quindi non ho avuto problemi nel fare il cambio. Abbiamo deciso di lottare per la vittoria e direi che è stata la decisione giusta.»
Classifica generale invariata
Con la neutralizzazione dei tempi, la graduatoria della Volta Valenciana 2026 resta immutata:
- Biniam Girmay (NSN Cycling) conserva la maglia di leader,
- Arne Marit segue a 4 secondi,
- Giovanni Lonardi a 6 secondi.









