Etoile de Bessèges 2026, Henri Uhlig firma la sua prima vittoria tra i pro

Terza tappa e terzo vincitore a sorpresa all’Étoile de Bessèges 2026. Dopo Crabbe e Kockelmann, oggi è il turno di Henri Uhlig, che conquista la sua prima vittoria da professionista con una volata perfetta al termine di una giornata nervosa e ricca di strappi.

Una tappa frizzante ma senza selezione

Il percorso, caratterizzato da continui saliscendi, non è riuscito a creare una vera selezione. Nonostante i numerosi tentativi di allungo, il gruppo è rimasto compatto fino alle fasi finali, riducendosi a circa quaranta corridori pronti a giocarsi il successo.

Tra gli assenti nel drappello decisivo spicca il leader della generale Tom Crabbe, rimasto attardato e costretto a cedere la maglia.

Uhlig anticipa Kubis, nuovo leader della corsa

Nel finale, Uhlig ha scelto il momento perfetto per lanciare la sua progressione, sorprendendo Lukas Kubis (Unibet Rose Rockets), che per il secondo giorno consecutivo deve accontentarsi della piazza d’onore. Un risultato comunque prezioso per lo slovacco, che grazie alla sua regolarità conquista la leadership provvisoria della corsa.

Per Uhlig, 26 anni, corridore della Alpecin–Deceuninck Premier Tech, si tratta di un successo pesante, arrivato con freddezza e lucidità in uno sprint affollato.

Gli italiani: Piras in crescita

Buona giornata per gli italiani, con Andrea Piras (Solution Tech – Nippo – Rali) che chiude ottavo, confermando un avvio di stagione brillante. Bene anche Andréa Mifsud (Polti–VisitMalta), settimo.

La corsa francese si conferma imprevedibile e apertissima, con tre vincitori diversi in tre giorni e una classifica generale che continua a cambiare volto.

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