La Muscat Classic 2026 parla svizzero. Mauro Schmid firma una vittoria di grande intelligenza tattica, sfruttando alla perfezione la superiorità numerica del Team Jayco–AlUla nel terzetto che si è giocato il successo sulle rampe finali di Al Jissah.
La selezione decisiva sul muro di Al Jissah
La corsa si è accesa sull’ultima scalata di giornata, la seconda ascesa del ripido muro di Al Jissah, dove il forcing di Adam Yates ha frantumato il gruppo e ridotto la lotta al podio a tre uomini:
- Adam Yates (UAE Team Emirates XRG)
- Mauro Schmid (Jayco–AlUla)
- Luke Plapp (Jayco–AlUla)
Il britannico ha provato più volte a liberarsi della coppia rivale, ma la Jayco ha giocato alla perfezione la carta della superiorità numerica, controllando ogni accelerazione.
Plapp si sacrifica, Schmid finalizza
Una volta scollinati, i tre hanno collaborato per tenere a distanza gli inseguitori. Nel finale, Luke Plapp ha lavorato per il compagno, tirando dritto fino agli ultimi metri e lasciando a Schmid la possibilità di giocarsi lo sprint.
Una scelta perfetta: lo svizzero ha lanciato la volata con tempismo impeccabile, superando Yates e conquistando una vittoria di grande prestigio in apertura di stagione.
Scaroni quarto, migliore degli inseguitori
Alle loro spalle, Christian Scaroni ha chiuso in quarta posizione, regolando il primo gruppetto inseguitore con un ritardo di 13 secondi. Una prestazione solida per l’italiano, che conferma un ottimo stato di forma.






