l Tour of Oman 2026 si apre nel segno di Juan Sebastián Molano, che sul traguardo di Bimmah Sink Hole firma la prima vittoria stagionale e indossa la prima maglia di leader. Il colombiano della UAE Team Emirates XRG ha gestito alla perfezione un finale veloce e nervoso, lanciando uno sprint lungo ma potente che gli ha permesso di tenere a distanza il connazionale Fernando Gaviria (Caja Rural–Seguros RGA). Quest’ultimo ha provato a rimontare lungo le transenne, ma lo spazio si è chiuso e ha dovuto accontentarsi del secondo posto.
A completare il podio di giornata è stato il belga Gerben Thijssen (Alpecin–Premier Tech), mentre il migliore degli italiani è risultato Stefano Oldani (Caja Rural–Seguros RGA), quattordicesimo.
La fuga di giornata
La corsa si è animata subito dopo il via, con diversi tentativi di allungo. A trovare il varco giusto sono stati Patryk Goszczurny (Visma | Lease a Bike) e José Luis Faura (Burgos Burpellet BH), ai quali si è poi aggiunto, dopo un inseguimento di una dozzina di chilometri, lo spagnolo Alex Diaz (Caja Rural–Seguros RGA).
Il terzetto ha guadagnato rapidamente terreno, arrivando a toccare un vantaggio massimo di 3’40”, mentre il gruppo controllava senza panico.
Il lavoro delle squadre dei velocisti
Dietro, la situazione è rimasta saldamente nelle mani di Alpecin–Premier Tech e UAE Team Emirates XRG, che hanno gestito il margine dei fuggitivi con regolarità. Con il passare dei chilometri il distacco è sceso sotto i due minuti, poi sotto il minuto ai -40 dall’arrivo.
Dopo aver conquistato tutti i traguardi volanti, Goszczurny ha alzato bandiera bianca, lasciandosi riprendere dal gruppo. Poco dopo è toccato anche a Faura e Diaz, riassorbiti definitivamente a 22 chilometri dal traguardo.
Lo sprint finale
Con il gruppo compatto, le squadre dei velocisti hanno preso il controllo delle operazioni. Cofidis, Lotto–Intermarché e TotalEnergies si sono affacciate nelle prime posizioni, ma nel momento decisivo è tornata davanti la UAE, che ha pilotato Molano in modo impeccabile.
Il colombiano ha scelto di anticipare lo sprint, una mossa rischiosa ma rivelatasi vincente: nessuno è riuscito a rimontarlo, nemmeno Gaviria, che ha trovato la porta chiusa nel finale.






