Tour of Oman 2026, impresa di Baptiste Veistroffer: fuga vincente e maglia di leader

Baptiste Veistroffer firma la giornata più importante della sua giovane carriera. Il francese della Lotto–Intermarché, protagonista sin dalle prime battute della seconda tappa del Tour of Oman 2026, ha costruito un capolavoro tattico e di resistenza: prima nella fuga a cinque che ha animato la corsa, poi con l’attacco decisivo a una dozzina di chilometri dal traguardo, quando ha staccato gli ultimi compagni d’avventura per involarsi verso Yitti Hills.

Proprio come fece Louis Vervaeke un anno fa, Veistroffer ha resistito al ritorno del gruppo nel finale, conquistando il suo primo successo tra i professionisti e la maglia di leader della classifica generale. Il 25enne ha chiuso con 17″ di vantaggio sul drappello dei migliori, regolato da Henok Mulubrhan (XDS Astana) davanti a Thibaud Gruel (Groupama–FDJ United). Quinto posto per Diego Ulissi, primo degli italiani.

La cronaca della tappa

La corsa si accende subito dopo la partenza ufficiale. Le prime accelerazioni portano alla formazione di una fuga a cinque composta da:

  • Patryk Goszczurny (Visma | Lease a Bike)
  • Tim Marsman (Alpecin Premier-Tech)
  • Gil Gelders (Soudal–QuickStep)
  • Baptiste Veistroffer (Lotto–Intermarché)
  • Said Alrahbi (Oman)

Il quintetto guadagna rapidamente fino a quattro minuti, ma entrando negli ultimi 100 chilometri la selezione comincia: prima si staccano Gelders e Alrahbi, poi il gruppo – tirato da UAE Team Emirates XRG e Team Jayco AlUla – riduce progressivamente il margine.

Sulla salita di Jabal Road, a 45 km dalla conclusione, arriva un altro momento chiave: il plotone accelera e perde contatto anche il leader della generale Juan Sebastián Molano, vincitore della tappa inaugurale.

I tre fuggitivi superstiti scollinano con circa due minuti di vantaggio, ma la UAE continua a spingere e il gap scende sotto il minuto dopo Al Halamriyah.

L’attacco decisivo

A 12 km dall’arrivo, appena terminata la discesa, Veistroffer rompe gli indugi: un allungo secco, nessuno riesce a seguirlo.

Il francese si lancia nel falsopiano che porta allo strappo finale di Yitti Hills con una cinquantina di secondi di margine. Il gruppo prova il forcing finale, riprende Goszczurny e Marsman, ma non il transalpino, che resiste fino al traguardo e conquista una vittoria di enorme valore.

La volata del gruppo vale solo per il secondo posto: Mulubrhan precede Gruel, mentre Ulissi chiude in quinta posizione.

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