La Visma | Lease a Bike perde uno dei suoi punti di riferimento più importanti. Il team olandese ha annunciato, tramite un comunicato diffuso lunedì, l’addio immediato di Tim Heemskerk, storico preparatore e figura chiave nella crescita sportiva di Jonas Vingegaard. I corridori seguiti dal tecnico verranno ora affidati ad altri coach della struttura performance.
Heemskerk: “Non riuscivo più a esprimere creatività e passione”
Dopo otto anni all’interno della squadra, Heemskerk ha spiegato così la sua decisione: “Negli ultimi tempi ho fatto fatica a mantenere la creatività e la passione che considero fondamentali nel mio lavoro. È stato il momento di essere onesto con me stesso e con il team.”
Il preparatore ha sottolineato come questi anni siano stati decisivi per la sua crescita professionale e per quella degli atleti che ha seguito, Vingegaard in primis: “Guardo con orgoglio al percorso fatto insieme al team, ai corridori e a me stesso. Ora mi prenderò del tempo per riflettere sul mio futuro.”
Heijboer: “Una perdita importante, ma la scelta migliore per tutti”
La notizia rappresenta un colpo significativo per la struttura performance della Visma | Lease a Bike. Mathieu Heijboer, Head of Performance, ha commentato così l’uscita di scena del collega: “Siamo enormemente grati a Tim per il contributo dato in questi anni. Ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo della nostra filosofia di allenamento e nei risultati sportivi ottenuti.”
Heijboer ha spiegato di aver avuto numerosi confronti con Heemskerk nelle ultime settimane: “Abbiamo parlato molto e crediamo che questa sia la soluzione migliore. Gli auguro il meglio per il suo futuro professionale.”
Tra gli atleti seguiti da Heemskerk, oltre a Vingegaard, figurava anche Matteo Jorgenson.
Un nuovo ostacolo per Vingegaard
Per Jonas Vingegaard, due volte vincitore del Tour de France, l’addio del suo preparatore e uomo di fiducia rappresenta una nuova difficoltà in un inizio di stagione già complicato.
Solo pochi giorni fa, infatti, la Visma | Lease a Bike aveva annunciato che il danese avrebbe dovuto posticipare il debutto stagionale, previsto per l’UAE Tour, a causa di una caduta in allenamento e di un successivo periodo di malattia.





