La sesta tappa del Giro d’Italia 2026 ha lasciato un sapore amarissimo in casa Rose Rockets. Bas Tietema, volto e anima del progetto, si è presentato al traguardo di Napoli con sentimenti contrastanti: orgoglioso del lavoro della squadra, ma profondamente deluso dalla caduta che ha coinvolto Dylan Groenewegen ed Elmar Reinders proprio nel momento decisivo.
“Lo sprint dei Rose Rockets è stato impressionante, ma la caduta ha rovinato la festa. Eravamo la squadra dominante all’ingresso dell’ultima curva e… non abbiamo vinto”, ha dichiarato a Eurosport.
Un treno perfetto fino all’ultima curva
Tietema ha elogiato il lavoro del treno composto da Niklas Larsen, Tomas Kopecky, Lukas Kubis, Matyas Kopecky e Reinders, impeccabili negli ultimi sette chilometri: “Sono molto orgoglioso di come hanno corso. Tutto era perfetto fino all’ultima curva.”
Proprio lì, però, è arrivato il disastro: Reinders e Groenewegen, primi ad affrontare la curva a 180 gradi, sono scivolati sulle pietre bagnate.
La pioggia ha cambiato tutto: “Cinque minuti prima era asciutto”
Secondo Tietema, la causa è stata la pioggia improvvisa: “Ha iniziato a piovigginare cinque minuti prima dell’arrivo. Le lastre erano scivolose. Purtroppo…”
La caduta ha tolto ai Rose Rockets una vittoria che sembrava a portata di mano, soprattutto dopo aver controllato il finale con autorità.
“Le delusioni fanno parte del ciclismo, ma abbiamo dimostrato di esserci”
Nonostante l’amarezza, Tietema guarda anche al lato positivo: “È la prima volta che gareggiamo qui e abbiamo dimostrato di essere all’altezza. Quando analizzeranno la tappa, i ragazzi capiranno di aver fatto molte cose nel modo giusto.”
Il progetto Rose Rockets, nato per riportare Groenewegen ai massimi livelli, continua a crescere: “Il modo in cui stiamo correndo è molto promettente. Continueremo a impegnarci per raggiungere il nostro obiettivo.”









