Si chiude con 20 anni di squalifica per l’ex professionista Danilo Napolitano e 8 anni di inibizione al presidente della società, Marco Moretto, il caso inerente la Salus Seregno. Ad aprile di quest’anno, infatti, erano state comunicate da Nado Italia due sospensioni cautelari alle due persone in questione.
A Napolitano sono state contestate presunte violazioni degli articoli 2.6 e 2.8 del Codice WADA, relativi al possesso e alla somministrazione (o tentata somministrazione) di sostanze proibite; a Moretto sono state contestate presunte violazioni degli articoli 2.9 e 3.1, che riguardano la complicità e gli standard di prova.
La vicenda ha assunto fin dai primi giorni in cui è esplosa un peso particolare: la Salus Seregno è infatti una società giovanile, composta quasi interamente da atleti minorenni.
Sulla base della tabella inerente i provvedimenti disciplinari, pubblicata sul sito della Federazione Ciclistica Italiana e disponibile a questo link, è possibile notare che nell’elenco figurano sia Danilo Napolitano che Marco Moretto, uno squalificato per 20 anni e l’altro inibito per otto.
Da professionista, Napolitano è stato attivo tra il 2004 e il 2017. Tra i suoi successi più importanti ricordiamo tre edizioni della Coppa Bernocchi e una tappa al Giro d’Italia.









