Finale pirotecnico e ricco di emozioni alla Vuelta a Burgos 2026. L’ultima e decisiva frazione regala una grande gioia ai colori azzurri grazie allo splendido successo in solitaria di Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe), abile ad anticipare tutti i big con una stoccata da finisseur nel finale.
In chiave classifica generale, invece, prevale Felix Gall (Decathlon CMA CGM): l’austriaco difende la maglia di leader con i denti e si aggiudica la corsa spagnola per 5 secondi su Oscar Onley (Netcompany-INEOS) e 12 secondi su Giulio Ciccone (Lidl-Trek), 4° al traguardo.
La corsa: Giulio Pellizzari coglie l’attimo, bagarre totale tra i big
Nelle battute conclusive della tappa, la forte marcatura tattica tra i primi tre della graduatoria ha spianato la strada all’azione di Giulio Pellizzari. Il giovane scalatore marchigiano ha letto al meglio il momento di studio tra i favoriti, piazzando l’allungo decisivo a circa 1.500 metri dal traguardo e guadagnando un margine sufficiente per resistere al ritorno del gruppo inseguitore.
Alle sue spalle si è scatenata la battaglia diretta per il titolo: Oscar Onley ha provato il tutto per tutto all’interno dell’ultimo chilometro con una progressione violenta nel tentativo di ribaltare la classifica. La risposta di Felix Gall non si è fatta attendere: il leader della corsa è riuscito a rientrare a ridosso dello striscione d’arrivo, conquistando il terzo posto di giornata alle spalle di Onley e blindando così il successo finale.
Nello sprint per i piazzamenti, Giulio Ciccone non ha trovato lo spunto necessario per piazzare il cambio di ritmo, chiudendo al quarto posto con 2 secondi di ritardo da Gall e vedendo sfumare la possibilità di scavalcare l’austriaco sul podio definitivo.










