Per la prima volta nella sua carriera, Wout van Aert sarà al via del Campionato Belga Gravel. Dopo tre anni di tentativi, la società organizzatrice Golazo è riuscita ad assicurarsi la presenza del campione fiammingo per la prova di Grobbendonk, dove condividerà il tracciato con oltre 1.300 appassionati.
La scelta della location è stato il fattore decisivo: ci troviamo nell’Antwerp Kempen, a soli sette chilometri dalla residenza di Van Aert ad Herentals. L’ex iridato del ciclocross correrà letteralmente sulle strade dove si allena quotidianamente, spesso in compagnia dell’amico Daan Soete, residente proprio a Grobbendonk.
Un allenamento senza stress in vista della Vuelta
L’ex corridore Erwin Vervecken, oggi tra i responsabili dell’organizzazione, ha confermato che non si è trattato di una questione economica né di un lungo corteggiamento, ma di una scelta mirata all’interno della preparazione per i prossimi impegni stagionali:
«Il montepremi di un campionato nazionale è trascurabile per un atleta del livello di Wout. Se partecipa è prima di tutto perché gli fa piacere. È un’ottima seduta di allenamento in vista della Vuelta a España e gli permette di gareggiare sui percorsi che affronta abitualmente in fuoristrada. Per lui è un gioco: può presentarsi al via senza pressione. Se dovesse vincere il titolo sulle strade di casa ben venga, altrimenti non perderà il sonno, dato che i suoi obiettivi principali arriveranno più avanti nel corso della stagione».
Il piazzamento della corsa nel calendario estivo si è rivelato fondamentale per garantire la presenza delle stelle del ciclismo su strada, libere da impegni dopo il Tour de France o impegnate nel rifinire la condizione per l’autunno.
Percorso e sicurezza a pochi giorni dal Grande Giro spagnolo
Gareggiare sullo sterrato a ridosso di una corsa di tre settimane come la Vuelta a España non spaventa né il corridore né gli organizzatori. Il tracciato di Grobbendonk non presenta particolari insidie tecniche, e i rischi di caduta sul fondo sterrato sono inferiori rispetto all’asfalto.
Partendo in prima fila, Van Aert dovrà solo gestire con attenzione il primo chilometro di gara per evitare i contatti nel gruppo, per poi impostare il proprio ritmo. Per il pubblico locale si preannuncia una grande festa: il fuoriclasse belga tornerà a correre nella sua regione d’origine per la prima volta dopo i trionfi primaverili, riaccendendo l’entusiasmo dei suoi tifosi.










