Thibau Nys ha la toxoplasmosi: a rischio la Vuelta 2026

Nys Pologne 2024

La preparazione di Thibau Nys per la Vuelta a España ha subito una pesante battuta d’arresto. Il giovane talento della Lidl-Trek, rientrato ad ottimi livelli a metà giugno dopo un lungo recupero da un intervento chirurgico al ginocchio, è stato fermato da un’infezione da toxoplasmosi, contratta di recente.

A causa della malattia — che provoca affaticamento e lievi stati febbrili — il corridore belga ha dovuto seguire una cura antibiotica e rinunciare alla Clásica San Sebastián. La sua partecipazione al Grande Giro spagnolo, con partenza fissata per il 22 agosto da Monaco, resta ora appesa a un filo.

«Decideremo tra venerdì e sabato»: la situazione secondo papà Sven

A fare il punto della situazione è stato il padre Sven Nys ai microfoni di Sporza, spiegando le difficoltà fisiche e mentali affrontate dal figlio, ma lasciando aperta una porta per la corsa a tappe spagnola:

«Ora Thibau sta meglio, ma è stata dura, anche a livello mentale. Ha ripreso ad allenarsi duramente, superando le 24 ore settimanali, e i suoi valori sono buoni. Direi che c’è un 90% di possibilità che corra la Vuelta. Tuttavia, la Vuelta significa performare ad alto livello per tre settimane consecutive: se non sei pronto al 100%, non hai niente da fare lì. Scioglieremo le riserve tra venerdì e sabato».

Le alternative in caso di forfait

Se il recupero non dovesse garantire le garanzie necessarie per affrontare tre settimane di gara, lo staff del corridore ha già in mente un piano B per soddisfare la grande “fame di corse” di Thibau. Tra le opzioni alternative per il prosieguo della stagione figurano il Renewi Tour e il Giro di Germania.

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *