“Non mi aspettavo di andare così male”: Mathieu van der Poel analizza il mondiale MTB 2026

Un passivo pesante di quasi cinque minuti dal vincitore Tom Pidcock e un 30° posto amaro che lascia il segno. Mathieu van der Poel esce dai Mondiali MTB in Val di Sole 2026 con grande delusione e pochissime risposte. Il corridore della Alpecin-Premier Tech, atteso tra i grandi protagonisti della vigilia forte del secondo posto conquistato nella prova di Coppa del Mondo a Les Gets, non è mai riuscito a entrare in corsa.

Le parole del fuoriclasse olandese

Intervistato nel post-gara dai media del suo Paese, il 31enne non ha cercato scuse per giustificare una prova nettamente al di sotto delle aspettative: «Oggi semplicemente non avevo forza nelle gambe, non è andata per niente bene. Nelle ultime due settimane mi sentivo in gran forma in allenamento, ma il risultato non mente. Ho capito quasi subito di avere una brutta giornata: per questo motivo si tratta di un risultato che mi coglie del tutto di sorpresa.»

Partito dalla quinta fila appaiato a Pidcock, il neerlandese non è mai riuscito a trovare il ritmo per risalire il gruppo, a differenza del britannico. Un copione che richiama alla mente le difficoltà già vissute nella scorsa rassegna iridata, anche se con una differenza di consapevolezza: «È lo stesso finale dell’anno scorso: la gara precedente al Mondiale era andata bene, poi al Mondiale ho faticato. Stavolta però mi aspettavo molto di più, non ho ancora una spiegazione per quello che è successo. Gli insuccessi sulla MTB iniziano ad accumularsi, ma purtroppo capitano anche giornate storte come questa e non posso farci nulla.»

Gli obiettivi futuri: la maglia iridata su strada a Montréal

Archiviata la parentesi sulle ruote grasse in Trentino, van der Poel è pronto a voltare pagina per concentrarsi sul grande obiettivo della seconda parte di stagione: il Campionato del Mondo su strada a Montréal, in Canada, programmato tra quattro settimane. In vista della prova iridata, dove andrà a caccia della sua seconda maglia arcobaleno su strada, il neerlandese affinerà la condizione prendendo parte alle due classiche WorldTour canadesi di Québec e Montréal.

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *