CommenTour – Van der Poel, forse le dichiarazioni non sono corrette

dichiarazioni van der poel
18/07/2024 - Tour de France 2024 - Étape 18 - Gap / Bercelonnette (179,5 km) - VAN DER POEL Mathieu (ALPECIN-DECEUNINCK)

Mi permetto di dissentire con le recenti dichiarazioni del campione del mondo in carica, Mathieu van der Poel. Facendo una debita premessa: chi scrive segue Mathieu da quando era Juniores (come dimenticare il suo giro da record nel ciclocross all’Ippodromo delle Capannelle di Roma?) e stima da sempre il corridore olandese. Ma forse le sue frasi recenti non sono del tutto azzeccate, o, almeno, non inquadrano il punto della situazione.

Come abbiamo riportato, il campione del mondo ha recentemente dichiarato: “Non ha più senso per un corridore come me venire a un grande giro. Avevo già detto in precedenza che ci sono poche occasioni per un corridore come me. Così diventa difficile. Se continua ad evolversi in questo modo, non ha più molto senso per corridori come me venire a un grande giro. È un peccato. Ci sono tappe, come quella di domenica scorsa, in cui non puoi fare altro che finire entro il tempo massimo”.

Mi permetto di dissentire con il campione del mondo in carica per varie ragioni. In primo luogo, lui ha dimostrato ampiamente che del Tour de France gli interessa poco. Lo scorso anno lo ha affrontato per preparare i mondiali, che non ha sbagliato, e quest’anno lo sta correndo per preparare l’appuntamento con i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Che non sbaglierà, mi sento di dire, perchè Mathieu van der Poel non gareggia tutto l’anno, non lo ha mai fatto, ma semplicemente punta gli obiettivi e li centra a pieno.

In secondo luogo, bisogna ricordare che quest’anno Mathieu è arrivato terzo alla Liegi-Bastogne-Liegi, la classica che, come Il Lombardia, è la meno adatta alle sue caratteristiche. Le occasioni si creano sul campo: tentando degli attacchi: in questo, forse, dovrebbe imparare da Wout van Aert, che anche se non ha vinto ci ha comunque provato più e più volte in questi giorni. In fondo, chi avrebbe pronosticato campenaerts vincitore quest’oggi? La tappa sarebbe andata bene anche a Mathieu Van der Poel, ma il campione del mondo sta gareggiando per preparare Parigi 2024, quindi non è necessario spremersi troppo.

Ultimo, ma non ultimo, la maglia iridata sulle spalle: è bellissimo vedere un campione del mondo che decide di sacrificarsi per lanciare in volata il proprio compagno Jasper Philipsen, ma sarebbe bello anche vedere un corridore con la maglia iridata in fuga. Occasioni per Mathieu ce ne sarebbero state molte, a cominciare dalla tappa dello sterrato, dove però non si è visto. Facendo un passo indietro, tutto sommato, avrebbe potuto tentare una sortita anche nella tappa di Bologna, ma è anche vero che per tutta la prima settimana la Alpecin-Deceuninck non è sembrata al top della forma. E poi ci sono state le tappe di ieri e di oggi, dove Mathieu avrebbe potuto far risplendere la maglia iridata.

Massimo rispetto per Van der Poel e per le sue dichiarazioni, ci mancherebbe. Ma lo ripetiamo: in tre settimane ci sono tante possibilità per crearsi delle occasioni. Se l’obiettivo è invece quello di correre solo per preparare Parigi, il discorso è diverso. Ma non si può dare la colpa al percorso.

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