Roubaix, Kung a caccia conferme: “Dopo il podio voglio vincere”

Stefan Kung sarà uno dei possibili favoriti per il successo alla Parigi-Roubaix. Il corridore svizzero, specialista delle cronometro, dovrà affrontare non solo Mathieu Van Der Poel, ma anche Filippo Ganna, corridore che conosce molto bene in quanto i due si sono spesso confrontati a cronometro negli ultimi due anni.

Lo scorso anno il corridore della Groupama-FDJ ha chiuso al terzo posto la Parigi-Roubaix alle spalle di Dylan van Baarle e Wout Van Aert. Le sue doti da passista sono fuori discussione, così come la potenza espressa sul pavè, tant’è vero che nel 2019 chiuse a ridosso della top-10 la gara vinta da Philippe Gilbert. Quest’anno ha chiuso sesto domenica scorsa al Giro delle Fiandre e ora un nuovo podio nella classica delle pietre potrebbe non essere lontano.

In realtà l’amore di Kung per la Parigi-Roubaix nasce da molto lontano: “Già quando ero Juniores ho potuto prendere parte a questa corsa, me ne sono innamorato fin da subito. Mi dispiace non aver mai ottenuto buoni risultati fino allo scorso anno, una volta ho anche rotto la bicicletta. La Roubaix è una gara dove devi essere sempre concentrato: bisogna fare uno sforzo enorme per prendere in testa il primo settore di pavè, e da lì bisogna sempre essere concentrati perchè il minimo errore può costarti caro”.

La magia della Foresta di Arenberg è fuori discussione: “E’ una strada strettissima in pavè in mezzo a una foresta infinita. Poi, una volta raggiunto il Carrefour de L’Arbre, il velodromo di Roubaix è all’orizzonte: negli ultimi settori tutti sono al limite e senti dolore in tutto il corpo, alle braccia, alle gambe, ma devi sopportarlo e dare fondo a tutte le tue ultime energie residue”.

Frederic Guesdon, direttore sportivo della Groupama-FDJ, è convinto che Kung possa fare molto bene domenica alla Roubaix: “Dopo quello che ha fatto vedere lo scorso anno, la squadra sarà tutta per lui”. Ad oggi, lo svizzero non è considerato un favorito per il successo di primissima fascia, visto che Mathieu Van Der Poel, Filippo Ganna e il blocco della Jumbo-Visma sembrano avere sulla carta qualcosa in più di lui, ma Kung corre per una formazione transalpina, e l’obiettivo di far vincere un team francese nella classica monumento di casa può portare ad avere motivazioni davvero molto importanti.

“Lo scorso anno sono salito sul podio, ora voglio la vittoria”, ha affermato Kung. Il suo ultimo successo di rilievo in una gara in linea risale al 2020, quando si impose nel campionato svizzero. Da lì in poi ha ottenuto successi solo nelle prove contro il tempo.

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