Ufficiale: rescisso il contratto tra Antonio Tiberi e Trek-Segafredo

Attraverso un breve comunicato, la Trek-Segafredo ha reso noto che Antonio Tiberi non fa più parte della squadra. Riportiamo di seguito la comunicazione rilasciata dal team americano: “Trek-Segafredo e Antonio Tiberi hanno concordato reciprocamente di separarsi, con effetto immediato, dopo che le azioni del corridore durante la sua sospensione non hanno soddisfatto i nostri criteri per un ritorno alle competizioni. Con il contratto del corridore ora risolto, è libero di firmare con un’altra squadra. Al momento non verranno rilasciati ulteriori commenti”.

Riavvolgiamo il nastro: Antonio Tiberi è stato sospeso dalla Trek-Segafredo in seguito alla condanna, da parte dello stato di San Marino, inflitta per aver ucciso un gatto con una pistola a salve. La squadra aveva rifilato al corridore laziale un periodo di sospensione dalle corse, ma dal giorno della sospensione Tiberi non è mai più stato convocato per alcuna corsa.

Risoluzione contrattuale

La risoluzione contrattuale tra la Trek-Segafredo e Antonio Tiberi era nell’aria. La sede di Segafredo Zanetti è stata presa d’assalto dagli animalisti e in generale il ritorno di immagine da questa vicenda è stato tutt’altro che positivo sia per la squadra che per gli sponsor. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’intervista rilasciata a Le Iene, visto che la squadra aveva chiesto a Tiberi di non parlare pubblicamente di quanto accaduto.

Secondo le voci di mercato più recenti, Antonio Tiberi, campione del mondo a cronometro nella categoria Juniores, dovrebbe approdare alla Bahrain-Victorious. Non è da esacludere che al Giro di Svizzera il corridore laziale possa tornare di nuovo in gruppo

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