Caso Uijtdebroeks, i team chiedono le dimissioni di Plugge

Uijtdebroeks team Plugge

Diversi team, nel corso delle ultime ore, hanno chiesto le dimissioni di Richard Plugge in seguito all’esplosione del caso di Cian Uijtdebroeks. Attualmente il team manager della Jumbo-Visma è anche presidente della AIGCP, associazione nata per tutelare le formazioni professionistiche, ruolo che sarebbe, a detta degli altri manager, in conflitto di interessi. Le richieste di dimissioni di Plugge da questo incarico sono già arrivate in passato, ma ora si stanno facendo sempre più insistenti.

Dopo l’esplosione della vicenda che ha coinvolto il corridore belga, ingaggiato dalla formazione olandese nonostante la forte opposizione della BORA-hansgrohe, che ha risposto pubblicamente al comunicato del team di Richard Plugge. Nella giornata di sabato, Uijtdebroeks si è allenato con un gruppo di corridori della Israel-Premier Tech, all’interno del quale vi era anche Chris Froome. Nella foto postata sui social network, il belga indossava un completo anonimo, non portando così quello del suo team di appartenenza.

Tornando alla richiesta di dimissioni di Plugge da presidente dell’AIGCP, nelle ultime ore ha fatto sentire prepotentemente la sua voce Cedric Vasseur, team manager della Cofidis: “Che cos’è questo per il presidente dell’AIGCP??? Devi rispettare le regole e dimetterti immediatamente!!! Vattene”, ha scritto sui social Vasseur.

Sempre sui social, Patrick Lefevere, team manager della Soudal-QuickStep, ha fatto sentire la propria voce, affermando che l’UCI deve prendere posizione in merito al fatto che il team di Plugge, per avere Uijtdebroeks, abbia operato così.

Riguardo la posizione di Cian Uijtdebroeks, i suoi procuratori Alex e Johnny Carera hanno già spiegato che l’UCI era già informata riguardo il fatto che il contratto tra il loro assistito e la BORA-hansgrohe è stato rescisso il primo dicembre, con un anno e un mese di anticipo rispetto alla sua naturale scadenza. E’ molto probabile, però, che si vada verso una causa legale tra le parti, come avvenuto tra Wout Van Aert e la sua ex squadra, la Veranda’s Willems, lasciata anzitempo proprio per approdare alla Jumbo-Visma. In quel caso il team di Nick Nuyens riuscì a intascare una somma di poco superiore ai 600.000 euro: per Uijtdebroeks si parla di una causa da un milione di euro.

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