Ciclista investito e multato per assenza di luci e campanello

Ciclista luci campanello

Un giovane ciclista è stato multato dopo essere stato investito da una vettura in quanto la sua bici non aveva luci e campanello. La notizia è stata riportata pochi giorni fa dal quotidiano L’Adige, in quanto la sanzione economica è stata confermata dal giudice, anche se i fatti risalgono all’estate 2022, in particolare sulla strada che collega il Passo San Pellegrino con Moena.

Un giovane ciclista, all’epoca dei fatti diciassettenne, si stava allenando con i suoi compagni di squadra, quando ha affrontato un incrocio ed è andato a sbattere contro una vettura. L’impatto è stato talmente forte che il ragazzo è finito addosso a una macchina che seguiva quella contro la quale è andato a impattare.

Pochi giorni dopo, il papà del ragazzo si è visto recapitare una multa, nella quale veniva contestato il fatto che sulla bici del ciclista non ci fossero luci e campanello. E’ stata inoltre sanzionata anche l’alta velocità la quale cui il ragazzo ha affrontato l’incrocio.

Il papà del ragazzo ha predisposto una linea difensiva, secondo la quale “a quell’ora i dispositivi di sicurezza non fossero necessari, in quanto era pieno giorno e il cielo era terso”. Nonostante questo, a distanza di anni, la sanzione amministrativa è stata confermata dal giudice di pace presso il quale è stato fatto ricorso.

“Nel caso in esame – questo è il ragionamento del giudice di pace di Cavalese – al trasgressore viene contestato l’avere adottato una condotta imprudente che di fatto ha messo in pericolo l’incolumità propria e degli altri utenti della strada. In altre parole, il trasgressore non possedendo i dispositivi di sicurezza imposti dalla legge, al prossimarsi della intersezione ha, con coscienza di volontà, accettato il rischio di causare un evento di danno (come nei fatti poi verificatosi)”.

Sempre secondo quanto riportato sulla sanzione, inoltre, il ciclista ha “omesso di controllare il veicolo e di essere di condizione di sicurezza per l’arresto tempestivo dello stesso”, e circolava “con velocipede sprovvisto di campanello (segnalatore acustico), segnalazioni visive: anteriormente di luce bianca o gialla, posteriormente di luce rossa e di catadriotti rossi, nonché pedali sprovvisti di catadriotti gialli”.

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