CommenTour – Nessuno critichi Giulio Ciccone

Giulio Ciccone

L’Italia non vince una tappa del Tour de France dal 2019. Vincenzo Nibali si impose nella penultima frazione della Grande Boucle vinta da Egan Bernal. Sembra essere passato un secolo, eppure è così. L’Italia non riesce a vincere da 85 tappe in Francia, e anche quest’anno torniamo a casa a bocca asciutta. Ci salviamo solo grazie all’ottima prestazione di Giulio Ciccone, il quale, sinceramente, è stato criticato a sproposito sui social.

Premettendo che la vittoria della maglia a pois non cancella lo zero nelle vittorie di tappa, crediamo sia sbagliato criticare un corridore che si è posto come obiettivo quello di vincere un simbolo importante come la maglia a pois. Sinceramente, non sono giuste le critiche di chi dice che ha fatto il minimo indispensabile.

Se la critica riguarda l’assegnazione dei punteggi per la maglia a pois, è necessario criticare il comitato organizzatore che fa le regole, non di certo Giulio Ciccone, il quale, tra l’altro, ha anche sfiorato una vittoria di tappa. Sicuramente non è facile convivere con la pressione di indossare una maglia che i francesi amano come la maglia gialla. Sicuramente ha un peso molto differente, ma è sempre un riconoscimento molto importante, per il quale l’abruzzese ha dovuto faticare, e non poco.

Grazie Giulio, grazie per averci regalato questa maglia a pois. Siamo sicuri che la vittoria di tappa arriverà. Per ora godiamoci questa maglia che attenua un po’ il nostro lungo digiuno di successi.

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