Europei pista, storico oro di Matteo Bianchi

La giornata azzurra si colora di oro anche con la storica impresa di Matteo Bianchi che, in uno dei templi della velocità mondiale, vince il titolo continentale nel KM, il primo assoluto per il nostro ciclismo, fermando il cronometro sul tempo di 1’00″272, leggermente superiore rispetto al 59″687 del pomeriggio ma sufficiente a superare il beniamino locale Daan Kool.

Marco Villa: “La collocazione particolare di questi europei ha un po’ sconvolto i piani. Mi sarebbe piaciuto salire sul podio, nell’inseguimento, con cinque atleti e provarne anche altri. Ma in questa fase della stagione ci sono atleti che sono più avanti ed altri che metabolizzano i carichi di lavoro in maniera differente. Sono però contento del risultato. Le ragazze hanno superato le campionesse del mondo in carica con una gara di grande carattere e un tempo di valore. Gli uomini hanno migliorato ad ogni prova. Davide Boscaro si è meritato questa convocazione e questa medaglia. Ha trovato davanti a se grandi campioni, ha lavorato e atteso il suo turno… che è arrivato.” Oro alla Gran Bretagna che ha superato in finale i favoriti Danesi.

Matteo Bianchi è sorpreso quando gli chiediamo cosa si prova ad essere il primo italiano a vincere un titolo nel chilometro in un campionato europeo: “Non lo sapevo e sinceramente non pensavo a questo durante la gara. Però fa piacere, come anche il fatto di aver vinto davanti ad un pubblico competente e sportivo come quello olandese, in uno dei velodromi di riferimento nel settore della velocità. Sapevo di essere in condizione. Mi sono preparato bene e questo risultato mi ripaga di tutto. Il nostro settore è composto da giovani. Con Ivan Quaranta stiamo lavorando bene. Adesso puntiamo alle prove di Coppa del Mondo e a migliorare ancora nel Team Sprint.”

Al 22enne di Bolzano arrivano anche i complimenti del CT Marco Villa: “Matteo è un ragazzo serio e un gran lavoratore. Questo successo gli deve dare ancora maggiore convinzione nelle sue qualità. Deve diventare il leader di questo gruppo di giovani con i quali Ivan Quaranta sta facendo un ottimo lavoro.”

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