Giro 2024, festa Paret-Peintre a Cusano Mutri, Bardet recupera su Pogacar

Valentin Paret-Peintre può finalmente fare festa al Giro d’Italia 2024. Lui e suo fratello Aurélien si sono distinti sia lo scorso anno che in questa stagione per aver tentato molte volte di andare in fuga, ma non erano mai riusciti a vincere una tappa. Stavolta, però, la maglia rosa Tadej Pogacar e tutta la UAE Team Emirates hanno deciso di lasciar andare via la fuga, con il francese che ha vinto sul traguardo di Cusano Mutri. Recupera sette posizioni in classifica generale Romain Bardet, che chiude in seconda posizione. Nel finale di tappa, Antonio Tiberi ha tentato un allungo su Tadej Pogacar, ma non è riuscito a creare un gap.

Dopo diversi attacchi e contrattacchi iniziali, la fuga ha finalmente preso il largo. In testa c’erano Tobias Foss (INEOS Grenadiers), Nicola Conci (Alpecin-Deceuninck), Simone Velasco (Astana Qazaqstan), Maximilian Schachmann (BORA-hansgrohe),Simon Geschke (Cofidis), Aurélien Paret-Peintre e Valentin Paret-Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale), Esteban Chaves (EF Education-EasyPost),Enzo Paleni (Groupama-FDJ), Marco Frigo (Israel-Premier Tech) Andrea Bagioli e Juan Pedro Lopez (Lidl-Trek), Will Barta (Movistar), Julian Alaphilippe e Mauri Vansevenant (Soudal-QuickStep), Romain Bardet, Chris Hamilton e Kevin Vermaerke (dsm-firmenich PostNL), Alessandro Marchi e Filippo Zana (Jayco-AlUla), Mattia Bais (Poltie Kometa), Jan Tratnik (Visma | Lease a Bike).

Ai piedi della salita finale a Bocca della Selva, molti corridori avevano già perso contato dal gruppo di testa. Jan Tratnik ha cercato l’allungo per primo, ma è stato poi ripreso da Valentin Paret-Peintre, che si è involato verso il successo al Giro d’Italia. Dopo la vittoria di suo fratello Aurélien lo scorso anno a Lago Laceno, stavolta è l’altro francese della Decathlon Ag2R La Mondiale ad imporsi.

Alle spalle di Paret-Peintre chiude l’altro francese, Romain Bardet, che rientra così nella top-10 della classifica generale, ma è distante 4’57” dalla maglia rosa, che resta sulle spalle di Tadej Pogacar. Nell’ultimo chilometro di salita, Antonio Tiberi ha tentato di attaccare lo sloveno, senza successo, ma il laziale riesce a distanziare Cian Uijtdebroeks, che è ora distante solo 12 secondi: la lotta per la maglia bianca è ancora molto aperta.

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