Giro d’Italia 2024, Pogacar asfalta tutti a Livigno e chiude i giochi

Pogacar Livigno Giro d'Italia

Game over al Giro d’Italia 2024: Tadej Pogacar ha regalato l’ennesimo show nell’arrivo di Livigno-Mottolino, rifilando minuti su minuti a tutti gli avversari. Il corridore sloveno non ha avuto rivali anche oggi: quando ha deciso di aprire il gas, negli ultimi cinque chilometri del Passo del Foscagno, nessuno ha potuto star dietro alla maglia rosa, che ha praticamente archiviato il discorso maglia rosa. Nonostante manchi una settimana alla fine del Giro d’Italia 2024, i distacchi sono davvero d’altri tempi: ha chiuso secondo un Nairo Quintana che sembrava essere rinato rispetto all’inizio della corsa rosa, mentre Georg Steinhauser è terzo. Lui e il colombiano facevano parte della fuga nata al mattino.

Geraint Thomas e Daniel Martinez hanno chiuso a 2’51” dalla maglia rosa, che ha ottenuto il quarto successo in questa edizione del Giro d’Italia. Crolla, invece, Antonio Tiberi, che riesce a limitare i danni solo grazie all’aiuto di Damiano Caruso. I numeri della nuova classifica generale sono davvero impietosi: Tadej Pogacar conserva la maglia rosa di leader della classifica generale con 6’41” su Geraint Thomas, 6’56” su Daniel Martinez, 7’43” su Ben O’Connor e 9’27” su Antonio Tiberi, che mantiene la quinta posizione ma si fa più dura per lui la strada verso il possibile podio finale di Roma.

La tappa ha preso il via molto presto con una fuga numerosa che si è spezzata in più circostanze sulle varie salite che hanno composto la frazione che ha portato i corridori da Malerba del Garda a Livigno, tappa del Giro d’Italia 2024 che precede il secondo e ultimo giorno di riposo. La fuga era composta da Simon Geschke (Cofidis), Micheal Storer (Tudor), Attila Valter (Visma Lease a Bike), Jhonatan Narvaez (Ineos Grenadiers), Michel Ries (Arkea B&B), Nicola Conci (Alpecin), Georg Steinhauser (EF), Nairo Quintana e Pelayo Sanchez (Movistar), Davide Piganzoli (Polti Kometa), Julian Alaphilippe e Mauri Vansevenant (Soudal QuickStep), Amanuel Gebreigzabhier e Juanpe Lopez (Lidl Trek), Luca Covili e Giulio Pellizzari (VF Bardiani Csf Faizanè), Simone Velasco e Cristian Scaroni (Astana).

Dopo il passaggio sul Mortirolo, affrontato dal versante meno difficile, le forze in campo sono iniziate a calare. Davanti rimangono soli Nairo Quintana e Georg Steinhauser, con il colombiano che, sulla salita del Foscagno, ha distanziato il corridore della EF EasyPost. A cinque chilometri dalla vetta del Passo, però, nel momento in cui Rafal Majka aveva terminato le energie, Tadej Pogacar decide di chiudere definitivamente il discorso maglia rosa. Fino alla vetta nessuno riesce a stargli dietro, poi in discesa riesce addirittura a riportarsi su Quintana, superandolo sulle prime rampe del Passo Eira.

Dopo la svolta per il Mottolino, l’assolo di Pogacar diventa un vero e proprio show. Dietro, il gruppo dei migliori non riesce a reagire, con il solo Einer Rubio che cerca di lanciarsi tutto solo verso un’azione che sembra quasi disperata. Pogacar vince a Livigno trionfando da solo sul Mottolino e ottiene il quarto successo in questo Giro d’Italia 2024. Dietro di lui arrivano Quintana e Steinhauser, mentre Romain Bardet è quarto a 2’47”. Chiude quinto Daniel martinez a 2’50”, mentre Rubio cede il passo. tutti i suoi avversari. In difficoltà fin dal Foscagno Antonio tiberi, che riesce a limitare i danni grazie alla presenza e all’aiuto di Damiano Caruso: l’azzurro ha chiuso con quattro minuti di ritardo da Tadej Pogacar. Fa una buona prova, invece, Filippo Zana, che chiude in undicesima posizione.

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