Giro d’Italia 2024, Pogacar suona la sesta: suo il monte Grappa

Pogacar monte grappa

Sesta vittoria per Tadej Pogacar al Giro d’Italia 2024: in maglia rosa, lo sloveno ha conquistato il monte Grappa. Una vittoria che lo sloveno aveva promesso al grande pubblico, in particolare ai tanti tifosi sloveni che sono venuti qui in Veneto per acclamare il proprio corridore. Domani a Roma, al termine della passerella conclusiva all’ombra del Colosseo, Tadej Pogacar potrà festeggiare la sua prima maglia rosa della carriera e il suo terzo successo in una grande corsa a tappe dopo le due vittorie al Tour de France.

Il Giro d’Italia 2024 ha visto la vittoria di Tadej Pogacar sul monte Grappa. La frazione, che prevedeva la doppia scalata di questa ascesa, si è rivelata molto impegnativa fin da subito, anche perchè i corridori erano partiti con freddo e pioggia alla partenza da Alpago, poi, sul monte Grappa, hanno trovato sole e caldo. nelle fasi iniziali della corsa si è formata una fuga, con all’interno, tra gli altri, Giulio Pellizzari, che conferma di essere davvero uno dei giovani più promettenti del ciclismo italiano.

La corsa si è infiammata a cinque chilometri e mezzo dalla vetta del monte Grappa, quando Tadej Pogacar ha lanciato l’attacco finale in questo Giro d’Italia 2024. Sull’ultima salita di queste tre settimane di corsa, lo sloveno ha avuto problemi solo da alcuni spettatori che lo hanno spinto: alcuni hanno anche acceso dei fumogeni di fronte al suo passaggio. La maglia rosa non ha nascosto il suo disappunto: Nonostante questi inconvenienti, Pogacar si è reso protagonista anche di un gesto bellissimo poco prima del traguardo intermedio di Il Pianaro, quando ha preso una borraccia dal suo massaggiatore e l’ha ceduta immediatamente a un bambino a bordo strada, senza nemmeno berne un po’ del contenuto.

Sulla salita finale del monte Grappa, Geraint Thomas è sembrato piuttosto in difficoltà e ha cercato di salire del suo passo rispetto ad Antonio Tiberi e a Dani Martinez, che sembravano molto più in forma. Lungo la discesa conclusiva, il gruppo degli inseguitori, con all’interno anche Ben O’Connor, si è ricompattato. Tadej Pogacar vince quindi la tappa con 207″ sui diretti inseguitori, e domani a Roma affronterà la passerella finale con un vantaggio di 9’56” su Dani Martinez e 10’24” su Geraint Thomas, che saliranno sul podio finale del Giro. Con questo risultato, Pogacar diventa la maglia rosa che ha rifilato il maggiore distacco al secondo classificato negli ultimi 24 anni: dal 2000 al 2023, infatti, il distacco maggiore che era stato fatto registrare in classifica generale al Giro d’Italia tra il primo e il secondo classificato era stato di 3’18” tra Ivan Basso e Gutierrez nel 2006.

Migliore degli italiani è Antonio Tiberi, quinto e unico italiano in top-10 in classifica generale. Filippo Zana, Lorenzo Fortunato e Davide Piganzoli chiudono tutti rispettivamente tra l’undicesima e la tredicesima posizione.

Foto a cura di Stefano Spalletta

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