Granfondo, la certificazione 3R diventa un requisito fondamentale

Certificazione 3R granfondo

Diventa requisito fondamentale per l’organizzazione delle Granfondo l’aver ottenuto la certificazione 3R. Questo riconoscimento, nato grazie alla collaborazione tra Federazione Ciclistica Italiana, ACSI e Formula Bici, è nato al fine di garantire la massima sicurezza ai partecipanti. In passato, in alcune manifestazioni si sono verificati incidenti della circolazione, anche mortali, ed è stato necessario intervenire al fine di poter garantire la sicurezza dei ciclisti amatori.

A partire dalla stagione 2023, agli organizzatori che ne fanno richiesta viene consegnato un formulario da compilare, che viene valutato da una commissione composta da 5 persone appartenenti a FCI, ACSI e Formula Bici. In caso di rilascio della certificazione, l’organizzatore riceverà una valutazione che potrà essere a una, due o tre stelle, a seconda del livello raggiunto dall’evento: ovviamente le manifestazioni che non rispetteranno un certo numero di parametri non otterranno la certificazione.

La certificazione 3R alle Granfondo nasce sulla scia del nuovo disciplinare sulla sicurezza alle che è entrato in vigore negli scorsi anni. La certificazione 3R è diventata ormai, a tutti gli effetti, un documento istituzionale che può garantire l’ottenimento dei permessi quando viene organizzata una gara di ciclismo amatoriale: ad oggi, infatti, sono sempre più i sindaci che pretendono la massima sicurezza al fine di evitare eventi mortali nel corso di una gara ciclistica. La certificazione 3R diventa quindi un documento ufficiale con il quale si garantisce che la manifestazione ha ottenuto degli standard di sicurezza elevati.

Certificazione 3R Granfondo, le parole di Roberto Sgalla

Il prefetto Roberto Sgalla, presidente di Formula Bici, ha spiegato ai nostri microfoni: “La certificazione 3R è stata ottenuta già da almeno 60 Granfondo in Italia, appartenenti non solo al circuito Formula Bici, ma anche di altri eventi nazionali. La certificazione 3R alle Granfondo è ormai un documento fondamentale per l’ottenimento dei permessi e per garantire un’organizzazione impeccabile delle corse: se ne sono accorti anche gli organizzatori di altri enti di promozione sportiva, che stanno richiedendo sempre di più questa certificazione. Ad oggi c’è bisogno di sicurezza, e questo certificato documenta che la gara rispetta degli standard elevati. Tutti gli organizzatori possono farne richiesta. Le Granfondo certificate saranno segnalate agli Enti Territoriali autorizzativi come manifestazioni meritorie e in regola con le normative vigenti in tema di sicurezza”.

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